Le prime tracce di Galaxy S26 FE erano spuntate già a metà marzo, ma senza informazioni concrete sulle specifiche tecniche. Ora le cose cambiano, perché il dispositivo è apparso nei database di Geekbench con alcuni dettagli che permettono di farsi un’idea più chiara su cosa aspettarsi. Gli screenshot del benchmark sono stati intercettati prima che la pagina venisse rimossa, e il quadro che ne emerge è interessante, anche se non esattamente rivoluzionario.
Il dispositivo risulta identificato con il codice SM-S741U e monta un processore a 10 core con frequenza massima di 3,3 GHz, affiancato da 8 GB di RAM. La memoria rilevata dal benchmark è di 6,8 GB, ma il valore commerciale effettivo sarà quello pieno. I punteggi registrati parlano di circa 2.426 punti in single core e 8.004 in multi core, numeri che suggeriscono un passo avanti rispetto alla generazione precedente, senza però avvicinarsi ai livelli prestazionali dei flagship della serie Galaxy S26.
Quale chip troveremo a bordo
Ed è proprio qui che la questione si fa più interessante. Galaxy S26 e Galaxy S26+ montano il nuovo Exynos 2600, il SoC proprietario di Samsung, mentre Galaxy S26 Ultra si affida allo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm. Galaxy S26 FE, essendo la variante più accessibile della famiglia, non adotterà nessuno di questi due chip. Le ipotesi più plausibili restano due: un possibile Exynos 2600e, cioè una versione depotenziata del chip principale, oppure l’Exynos 2500, lo stesso processore già utilizzato su Galaxy Z Flip 7.
I risultati ottenuti su Geekbench sembrano coerenti con entrambe le possibilità, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali su quale delle due strade Samsung abbia effettivamente scelto. Quello che appare abbastanza chiaro è che Galaxy S26 FE non rappresenterà un salto generazionale particolarmente marcato rispetto a Galaxy S25 FE. Samsung sembra puntare più su un aggiornamento incrementale, mantenendo il posizionamento della linea FE come opzione di fascia medio alta senza pretese da top di gamma assoluto.
Android 17 e One UI 9 già a bordo nei test
Un dettaglio che non è passato inosservato riguarda il software. L’unità di Galaxy S26 FE sottoposta al benchmark risulta già equipaggiata con Android 17 e dunque con la One UI 9, che al momento non è ancora stata rilasciata in forma ufficiale. La cosa non sorprende più di tanto, considerando le tempistiche di lancio previste per lo smartphone. Tradizionalmente, la variante FE della serie Galaxy S debutta nel terzo trimestre dell’anno. Galaxy S25 FE, per fare un confronto, è arrivato sul mercato all’inizio di settembre 2025. È quindi ragionevole pensare che Galaxy S26 FE seguirà lo stesso calendario, atterrando in un periodo in cui One UI 9 sarà già disponibile per tutti.

