Google sta portando avanti il rinnovamento estetico di Chrome per Android, e questa volta tocca alla pagina delle Impostazioni. L’aggiornamento introduce il linguaggio visivo Material 3 Expressive, che sta progressivamente ridisegnando l’intera esperienza del browser su dispositivi mobili. Non si tratta di uno stravolgimento funzionale, ma di un cambio di look piuttosto evidente che allinea finalmente Chrome al resto del sistema operativo Android.
La novità principale riguarda il modo in cui ogni voce all’interno delle Impostazioni viene presentata. Ogni riga è ora inserita all’interno di schede (card) separate tra loro, che non occupano più l’intera larghezza dello schermo: c’è un margine laterale sia a sinistra che a destra, con le prime e le ultime card di ogni sezione che presentano angoli più arrotondati e pronunciati. Il contenitore di ciascuna voce risulta più chiaro rispetto allo sfondo della pagina, che a sua volta adotta una tonalità molto più leggera grazie ai Dynamic Color. L’effetto complessivo è un’interfaccia più ariosa, più moderna e decisamente più coerente con l’app Impostazioni nativa di Android.
Cosa cambia nel dettaglio e come ottenere l’aggiornamento
Lo stesso stile si applica anche quando si aprono i sottomenu all’interno delle Impostazioni. Però vale la pena segnalare che non tutto è stato toccato: i toggle on/off, per esempio, restano invariati. Chrome continua a usare interruttori più piccoli rispetto a quelli standard di Android, un dettaglio minore ma che salta all’occhio a chi è abituato a navigare tra le impostazioni di sistema. A parte questo, il nuovo design porta Chrome molto più vicino all’aspetto generale del sistema operativo.
L’aggiornamento arriva sotto forma di modifica lato server con Chrome 146. Questo significa che non serve necessariamente scaricare una nuova versione dell’app, ma la distribuzione avviene gradualmente. Per chi non vedesse ancora il nuovo look, un consiglio utile: basta forzare l’arresto di Chrome dal menu “Informazioni app” del dispositivo e riaprire il browser. In molti casi, questo basta a far comparire il restyling.
Un pezzo di un puzzle più ampio
Questo tocco di Material 3 Expressive nelle Impostazioni non nasce dal nulla. Si inserisce in un percorso più ampio iniziato lo scorso autunno, quando Google aveva già introdotto lo stesso linguaggio visivo in altre aree di Chrome per Android: la barra degli indirizzi, il menu a tre puntini (quello dell’overflow) e la griglia delle schede aperte avevano già ricevuto un trattamento simile. L’aggiornamento della pagina Impostazioni rappresenta quindi un ulteriore tassello in questa transizione estetica complessiva.
Il fatto che Google stia procedendo con aggiornamenti lato server, senza richiedere nuove installazioni, rende il processo piuttosto trasparente per gli utenti. Chrome 146 sta portando queste modifiche a tutti in modo progressivo, e chi utilizza il browser quotidianamente su Android dovrebbe ritrovarsi il nuovo design nel giro di poco tempo, senza dover fare praticamente nulla.
