TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Curiosità
News

Mar di Galilea: la struttura sommersa che nessuno riesce a spiegare

Una gigantesca struttura di pietra giace sul fondale del Mar di Galilea: pesa 60000 tonnellate e nessuno sa chi l'abbia costruita né perché.

scritto da Denis Dosi 02/04/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Mar di Galilea: la struttura sommersa che nessuno riesce a spiegare
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
59

Una gigantesca struttura sommersa nel Mar di Galilea continua a lasciare senza risposte persino gli esperti più preparati. Si tratta di un’enorme costruzione di pietra, vecchia migliaia di anni, nascosta sotto le acque di uno dei bacini più studiati al mondo. Il peso stimato è impressionante: circa 60.000 tonnellate di materiale accumulato in una forma conica che non somiglia a niente di conosciuto nella regione. E la cosa più sconcertante è che, a distanza di oltre un decennio dalla sua individuazione, nessuno è ancora riuscito a spiegare con certezza chi l’abbia costruita, quando e soprattutto perché.

La scoperta risale al 2003, quando un gruppo di ricercatori israeliani rilevò una anomalia sul fondale durante un’indagine sonar. A circa 9 metri di profondità, nel settore meridionale del lago, emerse il profilo di una struttura circolare composta da blocchi di basalto non lavorati, impilati gli uni sugli altri senza alcun legante visibile. Le dimensioni sono notevoli: circa 70 metri di diametro alla base e oltre 10 metri di altezza. Per dare un’idea, parliamo di qualcosa di più grande della base di Stonehenge e ben più pesante.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Un enigma che resiste a ogni ipotesi

Gli archeologi hanno formulato diverse teorie, ma nessuna ha trovato conferme definitive. Qualcuno ha ipotizzato che la struttura sommersa nel Mar di Galilea fosse una sorta di cairn funerario monumentale, cioè un cumulo di pietre usato in epoca antica per segnalare sepolture importanti. Altri hanno suggerito che potesse trattarsi di una costruzione collegata alla pesca, magari una trappola per pesci di dimensioni eccezionali. C’è anche chi ha avanzato l’ipotesi di un antico insediamento poi inghiottito dall’innalzamento del livello delle acque.

Il problema principale è la datazione. Senza reperti organici associati direttamente alla struttura, stabilire un’epoca precisa è complicato. Le stime più prudenti collocano la costruzione in un arco temporale che va dal terzo al secondo millennio avanti Cristo, il che la renderebbe contemporanea o addirittura precedente ad alcune delle più antiche costruzioni megalitiche del Mediterraneo orientale. Però restano solo stime, nulla di definitivo.

Perché la struttura sommersa resta un caso aperto

Una delle difficoltà maggiori riguarda l’accessibilità. Il sito si trova in una zona dove le condizioni di visibilità subacquea non sono sempre favorevoli e le immersioni richiedono una logistica complessa. Le campagne di scavo vere e proprie sono state poche e hanno prodotto dati ancora insufficienti per chiudere il cerchio. Inoltre, la struttura sommersa nel Mar di Galilea non è collegata ad altri siti archeologici noti nelle vicinanze, il che rende ancora più difficile contestualizzarla.

Quello che colpisce è il livello di organizzazione che una costruzione del genere avrebbe richiesto. Spostare e accumulare 60.000 tonnellate di basalto in modo ordinato, anche senza lavorazione dei blocchi, implica una comunità numerosa, coordinata e con un obiettivo preciso. Eppure di questa comunità non ci sono altre tracce evidenti lungo le rive del lago.

Le ricerche più recenti hanno confermato che i blocchi di pietra provengono dalle aree circostanti e non sono stati trasportati da grandi distanze, il che suggerisce un’opera locale piuttosto che il risultato di scambi commerciali o migrazioni. Resta però il nodo fondamentale: a quale scopo una civiltà antica avrebbe investito uno sforzo così massiccio per costruire qualcosa destinato a finire sott’acqua, oppure costruito in un momento in cui il livello del lago era significativamente più basso di quello attuale.

archeologiaenigmaGalileasommersastruttura
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Denis Dosi
Denis Dosi

Laureato in ingegneria informatica nel lontano 2013, da sempre appassionato di scrittura e tecnologia sono riuscito a convogliare in un'unica professione le mie due più grandi passioni grazie a TecnoAndroid.

Articolo precedenti
Comet Days fino all’8 aprile: iPhone 16 a 689 euro e sconti con carta Mia
prossimo articolo
Insetti giganti del Carbonifero: non fu l’ossigeno a farli rimpicciolire

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Rongorongo, la scoperta che potrebbe riscrivere la storia dell’Isola di Pasqua

    17/05/2026
  • Solar Impulse 2 è precipitato: addio all’aereo che girò il mondo

    17/05/2026
  • Detailing auto: perché il lavaggio tradizionale non basta più

    17/05/2026
  • Aston Martin, nuovo prestito da 50 milioni: il lusso non basta

    17/05/2026
  • Ferrari FX-100: il progetto più estremo di sempre da Maranello

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home