Kyoto Xanadu torna a far parlare di sé con una valanga di nuove immagini e dettagli freschi che permettono finalmente di capire meglio cosa aspettarsi dal prossimo gioco di ruolo d’azione firmato Falcom. L’attenzione questa volta si concentra su due aspetti fondamentali: il cast dei personaggi principali e il sistema di combattimento, che promette di essere uno dei pilastri portanti dell’intera esperienza di gioco.
Per chi ancora non lo sapesse, Kyoto Xanadu ha una data di uscita fissata al 16 luglio in Giappone e Asia, con arrivo previsto su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch e PC. La versione occidentale è già stata confermata ufficialmente, anche se arriverà in un secondo momento rispetto al lancio asiatico.
Kyoto Xanadu, il cast di personaggi tra nobili famiglie e società segrete
Tra i protagonisti dell’avventura spicca Lear Beresford, una tredicenne prodigio che guida il team chiamato “Starry Night Travelers”. Lear proviene da una nobile famiglia inglese legata alla misteriosa società magica Nemesis, e già questo basta a rendere il suo personaggio piuttosto intrigante. Al suo fianco c’è Eliza Alcott, assistente elegante dal portamento quasi “da cameriera”, che risulta molto popolare tra le studentesse.
Sul fronte opposto troviamo figure altrettanto interessanti. Hosen Suruga è un ricercatore brillante ma distaccato, membro del potente sindacato internazionale Zodiac. Poi c’è Luana Calderone, personaggio carismatico e altruista che alcuni studenti hanno soprannominato la “Santa di Siena”. Il mix tra questi caratteri così diversi lascia immaginare dinamiche narrative piuttosto variegate all’interno di Kyoto Xanadu.
Il sistema Dual Dimensional e le meccaniche di combattimento
Ed è qui che le cose si fanno davvero succose. Sul piano del gameplay, Kyoto Xanadu introduce un sistema definito “Dual Dimensional”, che consente di alternare azione in 2D e 3D durante le fasi di combattimento. Una scelta di design che potrebbe dare un sapore molto particolare alle battaglie.
Il combattimento ruota attorno ai cosiddetti “Soul Device”, strumenti attraverso cui è possibile sferrare attacchi base e avanzati, concatenare combo, colpire a distanza e sfruttare abilità speciali. Ma non si tratta solo di attaccare a testa bassa. Il sistema prevede meccaniche dinamiche come la schivata con invincibilità temporanea, salti potenziabili e attacchi aerei, il tutto affiancato da una componente difensiva basata interamente sul tempismo. Parare al momento giusto consente di annullare completamente i danni subiti e lasciare il nemico in una condizione di vulnerabilità.
Da queste parate perfette si attivano tecniche più avanzate. Una di queste è l'”Issen”, un potente contrattacco che può ribaltare le sorti dello scontro. C’è poi il “Soul Accel”, una modalità temporanea capace di potenziare le abilità offensive e rendere le parate ancora più efficaci. A completare il quadro ci sono le “Secret Arts”, attacchi speciali devastanti in grado di colpire tutti i nemici presenti sullo schermo. Queste ultime diventano utilizzabili solo una volta caricata l’apposita barra dedicata.
