Avatar Legends: The Fighting Game è il picchiaduro competitivo che porta l’universo di Avatar su PlayStation 5 con una data di uscita fissata al 2 luglio 2026. Sviluppato da Gameplay Group International e pubblicato in collaborazione con PM Studios, il gioco promette di tradurre il dominio degli elementi in un sistema di combattimento spettacolare e accessibile. E a giudicare da quello che è emerso finora, c’è parecchia carne al fuoco.
Dodici combattenti, tre supporti e la meccanica Flow
Al lancio, Avatar Legends: The Fighting Game metterà a disposizione 12 combattenti giocabili, ognuno costruito attorno allo stile di dominio e alla personalità del rispettivo personaggio dell’universo di Avatar. La cosa interessante è che anche quando due combattenti condividono lo stesso elemento, il modo in cui lo esprimono nel gameplay risulta distinto e dinamico. Per personalizzare ulteriormente l’approccio, ogni combattente avrà tre personaggi di supporto selezionabili, capaci di sbloccare abilità modificate e nuove possibilità strategiche.
Il cuore del sistema di combattimento ruota attorno alla meccanica chiamata Flow. Con ogni singolo input, chi gioca può schivare attacchi in arrivo, scivolare sotto i proiettili, lanciarsi in aria o concatenare direttamente abilità specifiche del personaggio scelto. Ogni combattente possiede le proprie opzioni Flow, il che rende il movimento fluido e creativo, in pieno stile con l’agilità e lo spettacolo che hanno reso celebre la serie animata.
La Standard Edition di Avatar Legends: The Fighting Game costerà circa 30 euro al lancio.
Azula: precisione, caos e fiamma blu
Tra i personaggi presenti in Avatar Legends: The Fighting Game, Azula è forse quello che ha richiesto più attenzione nella trasposizione. Sorella minore di Zuko, figlia del Signore del Fuoco Ozai, spietata e imprevedibile, con quella fiamma blu che la rende uno dei dominatori del fuoco più pericolosi di tutto l’universo di Avatar.
Nel gioco, Azula domina i cieli con una mobilità aerea eccezionale, entrando e uscendo dal combattimento grazie ad attacchi di fuoco che le permettono di controllare lo spazio sopra il campo di battaglia. La parte davvero originale, però, riguarda i suoi due set di gameplay polarizzanti, costruiti per rappresentare i suoi stati mentali in lotta.
Nella Focused Mode, Azula combatte con precisione chirurgica: piazza trappole d’olio che si possono incendiare con un cenno del polso, controlla lo spazio con attacchi letali e ha accesso a una palla di fuoco a terra. È la Azula dell’inganno e dell’autocontrollo, il futuro leader della Nazione del Fuoco.
Nella Firelord Mode, tutto cambia. L’autocontrollo sparisce, le trappole vengono sostituite da puro potere distruttivo, gli attacchi diventano significativamente più potenti e il movimento si fa erratico. La palla di fuoco standard, ad esempio, si evolve in un torreggiante muro di fuoco che avanza lentamente nel campo di battaglia, costringendo gli avversari ad affrontarlo di petto.
Sokka: quando non serve il dominio
Non tutti i combattenti di Avatar Legends: The Fighting Game si affidano al dominio degli elementi, e Sokka ne è la dimostrazione più lampante. Membro fondamentale del Team Avatar, viene dalla Tribù dell’Acqua del Sud insieme a sua sorella Katara, e si fa valere con ingegno, grinta e un arsenale fisico fatto di mazza, Spada Meteorite e il suo fidato boomerang.
Dal punto di vista del gameplay, Sokka è molto diverso dal resto del cast. Può annullare molte delle proprie mosse normali trasformandole direttamente in potenti opzioni Flow, permettendo un riposizionamento costante che tiene sulle spine gli avversari. Il rovescio della medaglia è che non può concatenare i suoi attacchi normali in attacchi C come gli altri combattenti, il che costringe a fare leva su mobilità, tempismo e creatività per restare in vantaggio.
Invece di attacchi diretti, Sokka prospera grazie a movimenti imprevedibili, posizionamenti inaspettati e trucchi ingegnosi. Con il suo boomerang che ritorna sempre, dimostra che non serve dominare un elemento per diventare una leggenda. Il gioco è già disponibile per essere aggiunto alla lista dei desideri su PlayStation 5.

