Le nuove emoji Unicode 17 stanno finalmente arrivando su WhatsApp per Android, e il pacchetto è più interessante di quanto si potrebbe pensare. Non si tratta del solito aggiornamento cosmetico: questa volta la novità riguarda anche il modo in cui le emoji vengono rese disponibili, perché entrano direttamente nella tastiera integrata dell’app, senza passaggi intermedi o workaround strani. Otto nuovi simboli che diventano subito utilizzabili durante la scrittura, senza dover cercare chissà dove.
L’aggiornamento è legato alla build beta 2.26.13.5, già disponibile sul Google Play Store per chi partecipa al programma di test. Alcuni utenti possono quindi già mettere le mani su queste emoji dal selettore interno. La cosa curiosa è che in realtà questi simboli erano già stati introdotti nell’app in precedenza, ma non si potevano selezionare dalla tastiera. Una di quelle situazioni un po’ frustranti in cui le emoji ci sono ma non si possono usare davvero. Ora quel problema è stato risolto.
Quali sono le otto nuove emoji e perché contano
Il tempismo non è casuale. L’integrazione completa arriva in parallelo alla distribuzione di iOS 26.4, che include lo stesso set Unicode 17. Questo allineamento tra piattaforme è tutt’altro che banale: significa che chi usa Android e chi usa iPhone potranno finalmente scambiarsi queste emoji senza il rischio di vedere quadratini vuoti o simboli non riconosciuti al posto delle faccine. Una comunicazione più fluida, insomma.
Ma veniamo al contenuto. Tra le otto nuove emoji spicca la faccia distorta, pensata per esprimere confusione o disorientamento. Poi ci sono le scarpette da balletto, che ampliano le possibilità espressive per chi ruota attorno al mondo della danza. L’orca colma un’assenza che in molti avevano notato, soprattutto tra chi condivide contenuti legati al mare o alla conservazione ambientale.
Non mancano simboli dal sapore più narrativo. La frana può tornare utile per descrivere situazioni fuori controllo, mentre la cosiddetta nuvola da combattimento richiama scene caotiche o scontri, anche in senso figurato. Il trombone si inserisce perfettamente nel contesto musicale e festivo, il forziere richiama temi di avventura e ricompensa. E poi c’è la chicca: una creatura pelosa ispirata all’immaginario di Bigfoot e Yeti, che chiude il set con un tocco decisamente pop.
Un cambiamento pratico, non solo estetico
Al di là del divertimento puro, l’integrazione diretta nella tastiera di WhatsApp rappresenta un passo avanti concreto. Il punto è che si evitano quelle fastidiose incompatibilità tra versioni diverse delle emoji, riducendo il rischio che alcuni simboli non vengano visualizzati correttamente su dispositivi diversi. È il tipo di miglioramento che non fa titolone, ma che rende l’esperienza quotidiana più liscia per milioni di persone.
Per ora la novità è limitata alla versione beta per Android, il che significa che la diffusione su larga scala arriverà con i prossimi aggiornamenti stabili. Chi vuole provare subito le otto emoji Unicode 17 su WhatsApp può iscriversi al programma beta tramite il Google Play Store e aggiornare alla build 2.26.13.5.

