Polyarc, lo studio che ha conquistato il pubblico della realtà virtuale con Moss e GlassBreakers: Champions of Moss, ha comunicato una serie di licenziamenti che andranno a ridurre in modo significativo le dimensioni del team. La notizia arriva in un momento particolarmente complicato per tutta l’industria dei videogiochi, con tagli che ormai si susseguono a ritmo costante e colpiscono studi di ogni dimensione.
Stando a quanto dichiarato dallo stesso studio in un comunicato ufficiale, la causa principale è da ricercare nella cancellazione di un progetto importante, a cui è seguito un tentativo, purtroppo andato a vuoto, di ottenere nuovi finanziamenti per mantenere in piedi la struttura. “Siamo stati costretti a prendere la decisione di ridurre significativamente le dimensioni dell’azienda”, si legge nel messaggio diffuso da Polyarc. “Questo significa che dobbiamo dire addio a molte persone di talento che hanno rappresentato una parte fondamentale di ciò che abbiamo costruito.”
Il tono del comunicato è chiaramente segnato dalla consapevolezza di quanto questa decisione pesi sul piano umano. Polyarc ha voluto ringraziare pubblicamente tutti i dipendenti coinvolti, riconoscendo il valore del loro lavoro, della creatività e della dedizione che hanno portato all’interno dello studio. “Abbiamo realizzato insieme giochi meravigliosi e non saremmo arrivati fin qui senza di voi”, prosegue la nota, aggiungendo che quei contributi continueranno a influenzare la cultura interna e i giochi futuri.
Lo studio cerca di aiutare i dipendenti coinvolti
Un aspetto che vale la pena sottolineare è l’impegno di Polyarc nel cercare di facilitare la ricollocazione dei lavoratori che hanno perso il posto. Lo studio ha invitato aziende e realtà in fase di assunzione a farsi avanti, dichiarandosi disponibile a mettere in contatto i propri ex dipendenti con potenziali nuovi datori di lavoro. Nei giorni successivi all’annuncio, Polyarc ha inoltre promesso la pubblicazione di un foglio riepilogativo con le informazioni sui dipendenti coinvolti e un link dedicato per facilitare i contatti.
Una crisi che continua a colpire l’industria videoludica
Questa vicenda non è un caso isolato, purtroppo. L’annuncio dei licenziamenti da parte di Polyarc è arrivato a poche ore di distanza dalla conferma che anche Eidos Montreal avrebbe effettuato nuovi tagli al personale, dopo aver già ridotto il proprio organico in diverse occasioni. La crisi dell’industria videoludica non accenna a rallentare e, inevitabilmente, a pagare il prezzo più alto sono le realtà più piccole e fragili. Per studi come Polyarc, basta un singolo progetto cancellato o un finanziamento che salta per ritrovarsi in una situazione critica da un giorno all’altro. Il settore continua così a perdere talenti e competenze, in un ciclo che ormai si ripete da mesi senza segnali concreti di inversione di tendenza.
