Il piano di espansione di Hyundai per il mercato nordamericano è tra i più ambiziosi degli ultimi anni. Durante l’assemblea annuale degli azionisti, il CEO José Muñoz ha svelato una strategia accelerata che prevede il lancio di ben 36 veicoli nuovi o profondamente rinnovati tra il 2026 e il 2030. Una mossa che coinvolgerà Stati Uniti, Canada e Messico, e che tocca praticamente ogni segmento: auto, truck, SUV e persino veicoli commerciali.
Non si tratta solo di modelli inediti. La gamma si allargherà anche con nuove varianti XRT e N, oltre a un ventaglio di allestimenti pensati per coprire ogni fascia di mercato. Il messaggio è chiaro: Hyundai vuole prendersi una fetta molto più grossa della torta nordamericana, e vuole farlo in fretta.
Non solo elettrico: la strategia multi-powertrain
Chi pensava che Hyundai avesse scommesso tutto sull’elettrico dovrà ricredersi. Nonostante gli investimenti massicci nei veicoli a batteria, l’azienda coreana ha confermato che la sua offerta includerà un mix molto ampio di motorizzazioni: benzina, ibrido, elettrico puro e anche EV ad autonomia estesa (i cosiddetti range-extended). Una scelta dettata dalla realtà del mercato, dove l’adozione delle auto elettriche sta procedendo più lentamente del previsto.
Lo stesso Muñoz lo ha detto senza troppi giri di parole: espandere il portafoglio prodotti e offrire più tipologie di propulsore significa dare ai clienti maggiore libertà di scelta. E nel frattempo, continuare a rafforzare gli investimenti nella produzione americana, nei posti di lavoro e nell’ecosistema automotive locale.
A proposito di produzione locale, Hyundai si è posta un obiettivo ambizioso: arrivare a produrre negli Stati Uniti oltre l’80% dei veicoli venduti nel paese entro il 2030. Non solo: la componentistica di origine statunitense dovrebbe passare dall’attuale 60% circa all’80% entro la fine del decennio. Un dato che pesa parecchio, soprattutto considerando il clima politico e le pressioni sui dazi e sulla produzione domestica.
Cosa sappiamo dei modelli in arrivo
Sui dettagli specifici Hyundai è rimasta piuttosto abbottonata, ma qualche indizio circola già. Diversi prototipi sono stati avvistati durante i test su strada, tra cui il Tucson completamente ridisegnato e la nuova Elantra. In lavorazione c’è anche un restyling di Santa Fe, mentre un pickup di dimensioni maggiori dovrebbe prendere il posto dell’attuale Santa Cruz.
E poi c’è la collaborazione con General Motors, che potrebbe rivelarsi una delle mosse più interessanti. Le due case automobilistiche hanno stretto un accordo per sviluppare insieme cinque nuovi veicoli, tra cui un van elettrico commerciale destinato proprio al mercato nordamericano.
