Con l’arrivo di Gemini Live 3.1 Flash Live, qualcosa sembra essere andato storto. Le voci personalizzabili del nuovo modello, stando a un numero crescente di segnalazioni, si comportano in modo tutt’altro che prevedibile: l’assistente vocale cambia tono, ritmo e perfino accento nel bel mezzo di una conversazione, senza che nessuno tocchi nulla.
Il problema non è banale. Chi usa Gemini Live quotidianamente si aspetta un’esperienza fluida, e ritrovarsi con una voce che muta caratteristiche da un momento all’altro può risultare piuttosto disorientante. Le segnalazioni parlano di variazioni frequenti nella cadenza del parlato, nel timbro e negli accenti dell’assistente, il tutto senza alcun intervento manuale da parte dell’utente.
Un caso emblematico riguarda la voce “Capella“, pensata per riprodurre un accento britannico femminile. In diversi casi questa voce risulta significativamente alterata e distorta rispetto alla versione originale, quasi irriconoscibile. E non si tratta di un problema isolato: anomalie simili sono state riscontrate anche con altre varianti regionali disponibili nell’app.
Un deterioramento che va oltre il semplice bug
Qualcuno ha parlato apertamente di deterioramento, e il termine non sembra esagerato. Le anteprime vocali che l’app propone al momento della selezione non sempre corrispondono a quello che poi Gemini Live effettivamente riproduce durante la conversazione. Le risposte arrivano più lente, le tonalità risultano meno acute, e gli accenti possono cambiare anche all’interno della stessa sessione.
La cosa più frustrante? Anche resettare l’app non risolve granché. All’inizio può sembrare che tutto sia tornato alla normalità, ma nel giro di poco la voce dell’assistente ricomincia a trasformarsi in una sorta di versione poco naturale di sé stessa. A questo si aggiungono crepitii, fruscii e disturbi sonori di vario genere che rendono l’esperienza ancora più sgradevole.
Segnalazioni in aumento nei forum Google
Il fenomeno sembra essersi intensificato proprio con l’arrivo di Gemini Live 3.1 Flash Live, anche se pare che alcune segnalazioni fossero già presenti in precedenza. Questo dettaglio lascia pensare che il problema possa avere radici più profonde, magari legate al modo in cui il modello gestisce la sintesi vocale in tempo reale.
Va detto che i problemi non colpiscono tutti allo stesso modo. Le anomalie risultano sporadiche e non sempre replicabili con facilità, il che rende probabilmente più complicato per Google individuare la causa esatta. Quello che è certo, però, è che le segnalazioni stanno aumentando nei forum di supporto Google, segno che il disagio è percepito da una base di utenti sempre più ampia.
