Volvo è diventato ufficialmente marchio distributore esclusivo Lynk & Co in Europa. È stato ufficializzato un accordo che comprende, appunto, Volvo Cars e Geely Auto, il quale ridisegna il modo in cui il marchio cinese arriverà nelle mani degli automobilisti europei. Le due aziende hanno firmato un memorandum d’intesa che affida alla casa svedese il compito di importare, vendere e gestire l’intera presenza commerciale di Lynk & Co nel Vecchio Continente. Non si tratta di una collaborazione del tutto inedita, visto che in alcuni mercati europei le concessionarie Volvo vendevano già modelli di entrambi i marchi. La vera novità sta nell’estensione di questo schema a livello continentale, sfruttando una rete già rodata invece di doverne costruire una da zero.
L’accordo copre vendite, operazioni commerciali, brand management e anche qualcosa di molto concreto per chi acquista: la rete di assistenza Volvo si occuperà pure della manutenzione e dell’assistenza post vendita per i veicoli Lynk & Co. Un dettaglio che fa la differenza, perché uno dei talloni d’Achille dei marchi cinesi in Europa è sempre stato proprio il servizio dopo l’acquisto.
Quali modelli arriveranno attraverso Volvo
I veicoli coinvolti nell’intesa sono tre. Si parte dalla Lynk & Co 01, un SUV plug-in hybrid che offre circa 75 km di autonomia in modalità elettrica. Poi c’è Lynk & Co 02, il primo modello completamente elettrico del marchio, costruito sulla piattaforma SEA che condivide con Volvo EX30 e Zeekr X. E infine la Lynk & Co 08, un SUV plug-in hybrid più ambizioso, con 200 km di autonomia elettrica dichiarata.
C’è però un nodo da non sottovalutare. La 02, essendo un’elettrica prodotta in Cina, è soggetta ai dazi UE sui veicoli elettrici cinesi. Un fattore che potrebbe incidere parecchio sulla competitività del prezzo finale nel mercato europeo, rendendo la sfida commerciale più complicata rispetto alle due sorelle ibride plug-in.
La strategia del gruppo Geely dietro l’accordo
Questa mossa non nasce dal nulla. Rientra in un piano più ampio che il gruppo Geely, proprietario tra gli altri di Volvo, Lynk & Co, Polestar, Zeekr e Lotus, sta portando avanti da diverso tempo. Il gruppo ha recentemente annunciato un nuovo hub di ricerca e sviluppo in Europa, pensato per accelerare la distribuzione dei modelli dei suoi vari marchi nel continente. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere 6,5 milioni di vendite globali entro il 2030 e posizionarsi tra i cinque maggiori gruppi automobilistici al mondo.
A facilitare il tutto c’è anche il ritorno di Håkan Samuelsson alla guida di Volvo Cars. Samuelsson è considerato una figura di stretta fiducia del fondatore di Geely, Li Shufu, e il suo ritorno ha accelerato il riavvicinamento operativo tra i marchi del gruppo.
