Il grande ritorno di Infiniti passa da un modello che in tanti aspettavano: ecco Infiniti QX65, il SUV fastback a due file che richiama in modo esplicito la celebre FX, quel crossover soprannominato “Bionic Cheetah” che negli anni Duemila aveva dato al brand un’identità stilistica coraggiosa e riconoscibile. Dopo la presentazione del concept QX65 Monograph alla Monterey Car Week del 2025, ora il modello di serie è stato svelato ufficialmente.
La linea è caratterizzata da un tetto arcuato che scende fino a uno spoiler posteriore netto, con una carrozzeria larga e muscolosa. Il dettaglio che sta facendo più discutere è senza dubbio la nuova vernice Sunfire Red: tre strati di applicazione che incorporano scaglie di vetro rivestite d’oro reale, capaci di cambiare tonalità a seconda della luce. Un richiamo diretto al Regal Red in edizione limitata della Nissan GT R. La griglia tridimensionale si ispira alle foreste di bambù giapponesi, mentre i gruppi ottici posteriori full width riprendono le pinne verticali di un aereo.
Per Infiniti QX65 sono previsti tre allestimenti: LUXE (a partire da circa 49.700 euro), SPORT (circa 51.200 euro) e AUTOGRAPH (circa 57.500 euro). Quest’ultimo aggiunge il tetto nero a contrasto, cerchi da 21 pollici, sedili in pelle semi anilina con trapuntatura ispirata al kimono e funzione massaggiante, oltre al sistema audio Klipsch Reference Premiere da 20 altoparlanti e 1.200 W. Nel segmento dei SUV fastback di lusso, il riferimento diretto è BMW X6, rispetto alla quale QX65 si posiziona su una fascia di prezzo sensibilmente più accessibile.
Motore, tecnologia e dotazioni di bordo
Sotto il cofano di Infiniti QX65 2027 lavora il motore VC Turbo da 2,0 litri a compressione variabile, capace di erogare 268 CV e 388 Nm di coppia. È abbinato a un cambio automatico a 9 rapporti con paddle shifters e trazione integrale di serie. La taratura è stata resa più sportiva rispetto al QX60 su cui si basa la piattaforma, e la capacità di traino arriva a superare i 2.700 kg.
L’abitacolo ospita due schermi da 12,3 pollici, uno dedicato alla strumentazione e l’altro all’infotainment, con Google integrato, Apple CarPlay e Android Auto. La ricarica wireless segue lo standard Qi2 fino a 15 W. Sull’allestimento AUTOGRAPH è disponibile il ProPILOT Assist 2.1, il sistema di assistenza alla guida che consente di togliere le mani dal volante in autostrada, a patto di mantenere l’attenzione sulla strada. Sempre sull’allestimento di punta arriva anche l’Individual Audio: tramite altoparlanti integrati nei poggiatesta, permette al conducente e al passeggero anteriore di ascoltare contemporaneamente contenuti diversi, senza disturbarsi a vicenda.
Quando arriva e cosa potrebbe seguire
QX65 arriverà nelle concessionarie nordamericane nel corso dell’estate, e secondo alcune indiscrezioni nel 2027 potrebbero aggiungersi alla gamma una variante V6 e una versione Red Sport ad alte prestazioni.
