Circa un terzo della popolazione mondiale soffre di cinetosi, quel fastidioso disturbo che trasforma qualsiasi viaggio in auto, treno o aereo in un piccolo incubo fatto di nausea, vertigini e sudorazione. Samsung ha deciso di affrontare il problema con un approccio che, francamente, non ci si aspetterebbe da un produttore di elettronica di consumo: usare i nuovi Samsung Galaxy Buds4 Pro insieme a un’app gratuita chiamata Hearapy per stimolare l’orecchio interno e ridurre i sintomi prima ancora di mettersi in viaggio.
Il meccanismo è meno fantascientifico di quanto possa sembrare. La cinetosi nasce da un conflitto sensoriale piuttosto banale: gli occhi dicono al cervello che il corpo è fermo (magari perché si sta guardando il telefono o leggendo un libro), mentre il sistema vestibolare dell’orecchio interno percepisce chiaramente il movimento del veicolo. Questo disallineamento genera una risposta di stress che si traduce nei sintomi che tutti conoscono fin troppo bene. Samsung prova a intervenire proprio su questo meccanismo, sfruttando una scoperta dell’Università del Nagoya.
Galaxy Buds4 Pro e la funzione anti-nausea
Il principio è sorprendentemente semplice. L’app Hearapy riproduce attraverso Galaxy Buds4 Pro un’onda sinusoidale a 100 Hz per almeno 60 secondi, a un volume compreso tra 80 e 85 dB. Questa frequenza specifica sarebbe in grado di stimolare il sistema vestibolare, aiutando il corpo a gestire meglio il conflitto sensoriale che scatena la cinetosi. La cosa notevole è che, stando a quanto dichiarato, basterebbe un minuto di ascolto prima della partenza per ottenere un beneficio che può durare fino a due ore.
Ci sono però alcune condizioni da rispettare perché il tutto funzioni. La frequenza deve essere esattamente di 100 Hz, entrambe le orecchie devono essere esposte al suono e non devono esserci interferenze sonore durante la riproduzione. Niente musica di sottofondo, niente rumori ambientali. Ed è proprio qui che Galaxy Buds4 Pro diventano una componente essenziale del sistema, non un semplice paio di cuffie qualunque.
Perché proprio Galaxy Buds4 Pro
Le nuove cuffie di Samsung portano con sé una serie di miglioramenti hardware pensati per garantire una riproduzione precisa delle basse frequenze. Il driver ha una superficie quasi del 20% più ampia rispetto al modello precedente, il sistema a due vie è stato migliorato e c’è il supporto al codec SSC UHQ con audio a 24 bit e 96 kHz.
L’elemento davvero cruciale, però, è la cancellazione attiva del rumore adattiva con sei microfoni. Questa tecnologia elimina le interferenze ambientali e garantisce che l’onda a 100 Hz arrivi all’orecchio in modo chiaro, pulito, senza disturbi. È una condizione necessaria perché l’effetto desiderato si produca davvero. A completare il quadro c’è anche l’Adaptive EQ, che regola dinamicamente il suono in base alla forma dell’orecchio e all’ambiente circostante, ottimizzando ulteriormente la resa sonora.
I risultati ottenuti in laboratorio parlano di una riduzione significativa dello stress e dei sintomi legati alla cinetosi, anche se ovviamente le condizioni di un test controllato sono molto diverse da quelle di un viaggio reale, con tutte le variabili che comporta. Chi possiede già le ultime Galaxy Buds4 Pro può scaricare l’app Hearapy dal Google Play Store e verificare di persona l’efficacia della soluzione proposta da Samsung.
