La serie Tomb Raider prodotta da Amazon MGM Studios per Prime Video stava procedendo a ritmo serrato, ma nelle ultime ore è arrivata una notizia che ha rallentato tutto. Le riprese sono state interrotte dopo che Sophie Turner, protagonista dello show nei panni di Lara Croft, ha subito un infortunio sul set. Un imprevisto che nessuno si augurava, soprattutto considerando quanto hype circonda questo progetto da mesi.
La serie, lo ricordiamo, nasce dalla mente di Phoebe Waller-Bridge, attrice e creatrice di Fleabag, che ha firmato lo sviluppo dello show portando la sua visione personale su uno dei franchise più iconici del mondo dei videogiochi. L’annuncio del cast aveva già fatto parlare parecchio: Sophie Turner, conosciuta dal grande pubblico per il ruolo di Sansa Stark in Game of Thrones, era stata scelta per dare volto e corpo alla nuova Lara Croft. Una decisione che aveva diviso i fan, come succede praticamente sempre quando si tratta di adattamenti live action di personaggi così amati.
Cosa sappiamo dell’infortunio e dello stop alle riprese
I dettagli sull’infortunio di Sophie Turner non sono ancora stati resi noti con precisione. Quello che è emerso è che l’incidente è avvenuto direttamente durante le riprese, il che non sorprende più di tanto: una serie come Tomb Raider richiede scene d’azione fisicamente impegnative, stunt complessi e un livello di preparazione atletica notevole. Il rischio di farsi male, per quanto si cerchi di minimizzarlo con controfigure e misure di sicurezza, resta sempre concreto.
La produzione di Tomb Raider ha quindi deciso di fermare temporaneamente i lavori. Non è chiaro per quanto tempo lo stop si protrarrà, perché dipende ovviamente dalle condizioni dell’attrice e dai tempi di recupero. Amazon MGM Studios non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali particolarmente dettagliate sulla questione, limitandosi a confermare l’interruzione.
Un progetto che continua a far parlare di sé
Questa serie Tomb Raider è uno dei progetti più attesi nel panorama delle produzioni televisive legate ai videogiochi. Dopo il successo clamoroso di adattamenti come The Last of Us su HBO e Fallout proprio su Prime Video, le aspettative per ogni nuovo titolo che fa il salto dal pad al piccolo schermo sono altissime. E Tomb Raider, con decenni di storia videoludica alle spalle e diversi film già realizzati (con Angelina Jolie prima e Alicia Vikander poi), porta con sé un bagaglio enorme di aspettative.
Il coinvolgimento di Phoebe Waller-Bridge come creatrice aveva dato al progetto una credibilità autoriale importante. La sua capacità di mescolare azione, ironia e profondità emotiva sembrava la combinazione perfetta per rileggere il personaggio di Lara Croft in chiave moderna, senza tradirne lo spirito avventuroso. Sophie Turner, dal canto suo, aveva parlato con entusiasmo del ruolo, definendolo una sfida fisica e recitativa come poche altre nella sua carriera. L’infortunio sul set rappresenta quindi un contrattempo significativo, anche se al momento non ci sono segnali che facciano pensare a conseguenze gravi o a un possibile cambio nei piani produttivi. La produzione di Tomb Raider per Prime Video resta in pausa, in attesa di aggiornamenti sulle condizioni dell’attrice.
