Le foto ufficiali della Jeep Renegade 2026 sono finalmente arrivate, dopo settimane di anticipazioni e avvistamenti vari. Il piccolo crossover con le iconiche sette feritoie si presenta con un look aggiornato, interni rivisti e una novità tecnica interessante sotto il cofano: un sistema mild hybrid a 48 Volt. Tutto molto bello, se non fosse per un dettaglio che fa storcere il naso: niente Europa. Jeep Renegade 2026 debutta in Brasile e resterà un prodotto destinato esclusivamente a quel mercato, senza alcuna possibilità di sbarco in Italia o nel resto del Vecchio Continente.
Jeep Renegade 2026: le dimensioni cambiano pochissimo, gli interni invece sì
Sul piano delle misure, Jeep Renegade 2026 non stravolge nulla. Si parla di 4,27 metri di lunghezza, appena 2 mm in più rispetto alla generazione precedente. Cresce leggermente l’altezza, un intervento pensato per aumentare la luce a terra e migliorare il comportamento in fuoristrada. Larghezza (1,8 metri) e passo (2,56 metri) restano identici, così come il bagagliaio, che oscilla tra 355 e 1.448 litri.
Dentro, invece, le cose cambiano parecchio. La plancia accoglie un monitor da 10,1 pollici posizionato a sbalzo, con inserti in tessuto nella zona centrale. Una novità gradita riguarda i passeggeri posteriori, che per la prima volta hanno bocchette d’aria dedicate, integrate nel tunnel centrale. La dotazione di serie è piuttosto generosa su tutte le versioni: climatizzatore bi-zona, sei airbag, caricatore wireless per smartphone con sistema di raffreddamento, strumentazione digitale da 7 pollici e diversi assistenti alla guida.
Quattro allestimenti e un motore turbo flex da 176 CV
La gamma di Jeep Renegade 2026 si articola in quattro allestimenti: Altitude, Longitude, Sahara e Willys. Sotto il cofano troviamo il solito 1.3 T270 turbo flex, condiviso con il resto della famiglia Jeep prodotta in Brasile, capace di erogare 176 CV e 268 Nm di coppia. Il cambio è un automatico Aisin a 6 rapporti, tranne che sulla Willys, dove si sale a 9 rapporti abbinati alla trazione integrale.
Sugli allestimenti Longitude e Sahara è disponibile il sistema Bio Hybrid, che rappresenta un passo avanti rispetto a quanto già visto sulle gamme Fiat e Peugeot in quel mercato. Qui si passa da un impianto a 12 Volt a uno a 48 Volt, con una promessa concreta: riduzione dei consumi nell’ordine del 7% e delle emissioni dell’8%.
La versione Willys rinuncia invece all’elettrificazione, non tanto per motivi economici ma per ragioni tecniche: mantenere una trazione integrale meccanica pura, senza compromessi legati all’ibridizzazione.
Per quanto riguarda i prezzi, Jeep Renegade 2026 parte da 129.900 reais brasiliani, che convertiti corrispondono a circa 21.500 euro.
