La Corvette Grand Sport torna con una doppia proposta che rilancia il mito della sportiva americana nell’era del motore centrale. Chevrolet ha svelato le nuove Corvette Grand Sport e Grand Sport X 2027, due varianti che condividono il cuore meccanico ma raccontano due filosofie molto diverse: da una parte la purezza della trazione posteriore, dall’altra un sistema ibrido elettrificato capace di toccare quota 721 cavalli. Al centro di tutto c’è il nuovo V8 LS6 da 6.7 litri, un propulsore aspirato che inaugura la sesta generazione di Small Block V8 firmati General Motors.
I numeri del nuovo LS6 fanno un certo effetto: 535 cavalli e 705 Nm di coppia, che lo rendono il V8 aspirato con più coppia mai prodotto in questa categoria. La cilindrata è salita a 6,7 litri, il rapporto di compressione tocca 13.0:1, il corpo farfallato misura 95 millimetri e il sistema di aspirazione a tunnel ram con condotti ad alta velocità ottimizza il flusso d’aria in modo sensibile lungo tutto l’arco del contagiri. Sul fronte della robustezza meccanica, pistoni e bielle forgiati, un nuovo circuito di lubrificazione e collettori di scarico riprogettati garantiscono affidabilità anche sotto stress prolungato. La trasmissione è un cambio a doppia frizione a otto rapporti. Dettaglio simbolico non da poco: l’assemblaggio avverrà nello stabilimento GM Flint Engine Operations in Michigan, la stessa città dove nel 1955 nacquero i primi V8 destinati alla Corvette.
Corvette Grand Sport e Grand Sport X: due anime, una sola famiglia
Corvette Grand Sport nella sua versione a trazione posteriore si rivolge a chi vuole il dialogo più diretto possibile tra piede destro e asfalto. Di serie arriva con il Magnetic Ride Control, sospensioni Touring e pneumatici Michelin Pilot Sport All Season 4. Per chi cerca qualcosa di più tagliente, lo Z52 Sport Performance Package aggiunge sospensioni più rigide, gomme estive Michelin Pilot Sport 4S e i freni in ghisa presi dalla Corvette Z06. Ma il pacchetto davvero estremo è lo Z52 Track Performance Package: freni carboceramici, Michelin Pilot Sport Cup 2R e un kit aerodinamico completo in fibra di carbonio. È la Grand Sport più aggressiva mai pensata per la pista.
Poi c’è la vera sorpresa, Corvette Grand Sport X. Qui il V8 LS6 continua a spingere le ruote posteriori, ma un motore elettrico alimentato da un pacco batterie compatto aziona l’asse anteriore, aggiungendo 196 Nm di coppia praticamente istantanea. La potenza combinata arriva a 721 CV con trazione integrale elettrificata (eAWD), un sistema derivato dalla Corvette ZR1X. La batteria ad alto voltaggio è montata in basso e al centro per non compromettere l’agilità della piattaforma. In pista si può scegliere tra tre strategie: Endurance per sessioni lunghe, Qualifying per il giro secco e Push to Pass per la potenza massima a richiesta. C’è anche la modalità Stealth per viaggiare in puro elettrico fino a 80 km/h e la funzione Shuttle per spostamenti silenziosi fino a 40 km/h.
Design, colori storici e debutto della Stingray aggiornata
Sul piano estetico, Corvette Grand Sport 2027 porta i celebri hash mark per la prima volta nella zona posteriore della carrozzeria, un richiamo alla posizione del motore dietro l’abitacolo. Torna l’Admiral Blue Metallic, la tonalità iconica dell’era C4 perfetta per ricreare la classica livrea blu con striscia bianca e hash mark rossi. La Launch Edition propone un abitacolo Santorini Blue Dipped con cuciture e accenti rossi, poggiatesta con la sagoma della Grand Sport in rilievo e cerchi in lega forgiata a dieci razze disponibili in quattro finiture.
L’arrivo del nuovo LS6 coinvolge anche la Corvette Stingray 2027, che diventa la Stingray con il motore di serie più potente mai offerto. La produzione di Stingray e Grand Sport partirà nell’estate 2027 dallo stabilimento di Bowling Green Assembly, e secondo Scott Bell, vicepresidente di Chevrolet Global, la combinazione di questi due modelli rappresenterà la stragrande maggioranza delle vendite Corvette.
