Il nuovo Redmi 15A è stato appena presentato in India e, nonostante si tratti di uno smartphone pensato per la fascia più accessibile del mercato, porta con sé alcune caratteristiche che vale la pena raccontare. La base tecnica è condivisa in larga parte con Poco C85x, anche se il design posteriore cambia parecchio, soprattutto nella zona del modulo fotografico. È un telefono che non vuole impressionare con specifiche da top di gamma, ma che cerca di offrire il massimo dove conta davvero per chi spende poco: durata della batteria, schermo grande e supporto software nel tempo.
Lo schermo IPS LCD da 6,9 pollici ha risoluzione HD+ e frequenza di aggiornamento a 120 Hz. Non si parla di un pannello ad altissima definizione, questo va detto subito, però la diagonale generosa e il refresh elevato rendono Redmi 15A piuttosto piacevole per social, scrolling e contenuti video. La luminosità di picco dichiarata tocca gli 810 nit, un valore discreto per un dispositivo di questa categoria, sufficiente per cavarsela anche sotto la luce diretta del sole. Nel notch frontale c’è una fotocamera da 8 megapixel, pensata per selfie e videochiamate senza troppe pretese.
Batteria da 6.300 mAh e chipset Unisoc T8300: il cuore di Redmi 15A
Il dato più interessante per chi cerca uno smartphone economico è probabilmente la batteria da 6.300 mAh, una capacità superiore alla media che dovrebbe coprire senza affanno una giornata piena e, con un uso più tranquillo, spingersi anche oltre. La ricarica arriva a 15 W, quindi niente di fulmineo, ma c’è anche la ricarica inversa cablata a 7,5 W che trasforma il telefono in una specie di power bank d’emergenza per altri dispositivi.
Il processore è un Unisoc T8300, una piattaforma orientata più all’efficienza energetica che alla potenza bruta. Per il gaming pesante non è il candidato ideale, ma per messaggistica, navigazione e app di uso quotidiano fa il suo lavoro. Le configurazioni disponibili prevedono 4 GB oppure 8 GB di RAM e 64 GB oppure 128 GB di spazio interno, espandibile tramite microSD grazie allo slot dual SIM. Sul retro trova posto una fotocamera principale da 32 megapixel, affiancata da una seconda lente di cui non sono state rese note le specifiche.
Android 16 e sei anni di patch di sicurezza: il software fa la differenza
Uno degli aspetti che distingue davvero Redmi 15A dalla concorrenza diretta è il comparto software. Lo smartphone arriva con Xiaomi HyperOS 3.0 basato su Android 16, una piattaforma decisamente recente per un dispositivo di questa fascia. Xiaomi promette 4 anni di aggiornamenti firmware e 6 anni di patch di sicurezza, un impegno che molti rivali nella stessa categoria di prezzo non riescono a eguagliare.
La certificazione IP52 garantisce una protezione base contro polvere e schizzi d’acqua, niente di estremo ma utile nella vita di tutti i giorni. Il sensore di impronte è laterale, integrato nel tasto di accensione, e non manca il jack audio da 3,5 mm, ancora molto apprezzato da chi usa cuffie cablate.
Redmi 15A è disponibile in tre colorazioni: Awesome Blue, Amaze Purple e Ace Black. Il modello base con 4 GB di RAM e 64 GB di storage parte da circa 118 euro, la variante 4/128 GB sale a circa 132 euro e la versione 6/128 GB arriva a circa 151 euro.
