Il mercato del retrogaming continua a crescere e il prezzo di un Game Boy Advance SP è una delle domande più cercate da chi vuole mettere le mani su questa piccola console portatile che ha segnato un’epoca. La forbice è piuttosto ampia: si parte da circa 90 euro per arrivare tranquillamente oltre i 400 euro, a seconda di una serie di fattori che vale la pena conoscere prima di comprare qualsiasi cosa.
La risposta onesta, come spesso accade con l’elettronica vintage, è che dipende. Un Game Boy Advance SP in condizioni decenti, funzionante ma con qualche segno d’uso e senza confezione originale, si trova abbastanza facilmente sotto i 100 euro. È la fascia più accessibile, quella che interessa a chi vuole semplicemente giocarci. Magari rivivere qualche titolo della propria infanzia, senza troppe pretese estetiche o da collezionista. Funziona, si accende, lo schermo è intatto: basta e avanza.
Cosa fa salire il prezzo di un Game Boy Advance SP
Le cose cambiano, e anche parecchio, quando entrano in gioco altri elementi. La scatola originale, ad esempio, è uno di quei dettagli che da soli possono far lievitare il prezzo di diverse decine di euro. Se poi la console è in condizioni pressoché perfette, con manuali, caricatore originale e magari anche la plastica protettiva ancora presente, il valore sale in modo significativo. Si parla facilmente di cifre che superano i 200 euro, anche per modelli standard.
E poi ci sono le edizioni speciali. Qui il discorso si fa completamente diverso. Game Boy Advance SP è stato prodotto in numerose varianti limitate, alcune legate a titoli specifici come Pokémon o Zelda, altre distribuite solo in determinati mercati. Queste versioni da collezione raggiungono e superano i 400 euro senza troppi problemi, soprattutto se accompagnate dalla confezione completa e in stato impeccabile.
Quello che sta succedendo oggi è una spaccatura abbastanza netta tra due tipi di acquirenti. Da una parte c’è chi cerca un Game Boy Advance SP da usare, punto. Un oggetto funzionale, magari non bellissimo a vedersi, ma che faccia il suo lavoro. Per queste persone la spesa resta contenuta e ragionevole.
Dall’altra parte c’è il mondo del collezionismo, dove contano dettagli che a un giocatore casuale sembrerebbero irrilevanti. Il colore della scocca, la presenza di graffi microscopici, la completezza del packaging, l’eventuale sigillo di fabbrica ancora intatto. Ogni singolo elemento incide sulla valutazione finale, e i prezzi possono salire in modo esponenziale.

