WhatsApp Plus sta prendendo forma pezzo dopo pezzo, e l’ultima novità emersa riguarda qualcosa che potrebbe cambiare parecchio il modo di organizzare le conversazioni quotidiane. Si chiama, almeno per ora, Impostazioni unificate per le liste di chat, ed è una funzionalità ancora in fase di sviluppo che lascia intravedere la direzione verso cui l’app di messaggistica si sta muovendo.
Cos’è WhatsApp Plus e come funziona?
Ma facciamo un passo indietro. WhatsApp sta costruendo un piano in abbonamento opzionale, battezzato appunto WhatsApp Plus, che metterà insieme una serie di funzioni esclusive disponibili dietro pagamento di una quota mensile. Punto importante: la versione gratuita di WhatsApp non perderà nulla rispetto a oggi. Tutto quello che esiste adesso resterà disponibile senza spendere un centesimo. Le funzioni aggiuntive saranno, per l’appunto, aggiuntive. Tra quelle già note c’è ad esempio la possibilità di fissare in cima alla schermata fino a 20 conversazioni, ben più delle poche attualmente consentite.
Per capire il peso della novità di cui parliamo, però, serve sapere cosa sono le liste di chat. WhatsApp permette già di creare categorie personalizzate per raggruppare le conversazioni: Lavoro, Famiglia, Amici, e via dicendo. Queste liste compaiono nella parte alta della schermata principale e consentono di filtrare rapidamente le chat per contesto. Oggi è possibile dare un nome alla lista, scegliere quali conversazioni includervi e silenziare tutte le chat al suo interno con un solo tocco.
Dalle semplici liste a veri profili di configurazione
Ecco dove entra in gioco la novità. L’idea alla base delle impostazioni unificate è trasformare le liste da semplici contenitori in qualcosa di più strutturato: dei veri e propri profili di configurazione. Ogni lista potrà avere delle preferenze proprie che si applicheranno in automatico a tutte le conversazioni incluse. Aggiungere una nuova chat a una lista significherà ereditarne le impostazioni, senza dover mettere mano a nulla ogni volta.
WhatsApp sta lavorando su due aree specifiche. La prima riguarda i temi grafici: sarà possibile associare uno stile visivo a ciascuna lista, e tutte le chat al suo interno lo adotteranno automaticamente. La seconda tocca i suoni delle notifiche: ogni lista potrà avere una suoneria dedicata per i messaggi e una diversa per le chiamate. Tradotto in pratica, basterà sentire un certo suono per sapere subito se si tratta di un messaggio di lavoro o di una chiamata da un familiare, senza nemmeno guardare lo schermo.
Il vantaggio concreto è evidente soprattutto per chi usa molto le liste. Oggi, mantenere configurazioni coerenti tra le chat di una stessa categoria richiede di intervenire su ciascuna conversazione separatamente, con il rischio di dimenticarne qualcuna o di ritrovarsi con impostazioni diverse tra loro. Le impostazioni unificate risolvono il problema alla radice, rendendo la gestione delle conversazioni più rapida e coerente.
Quando sarà disponibile WhatsApp Plus
La funzionalità non è ancora accessibile nemmeno ai tester della versione beta. WhatsApp sta ancora definendo i meccanismi di sincronizzazione delle impostazioni tra le diverse chat prima di aprire i test pubblici. L’intero piano WhatsApp Plus, del resto, non ha ancora una data di lancio ufficiale: l’azienda continua ad aggiungere strumenti e a perfezionare quelli già esistenti in vista di un rilascio graduale, che arriverà quando le funzionalità saranno considerate pronte.
