La notizia che tanti appassionati aspettavano è finalmente arrivata. GoPro ha confermato ufficialmente lo sviluppo del processore GP3, il primo aggiornamento hardware significativo dal 2021, quando il chip GP2 fece il suo debutto a bordo di HERO10. Da allora, quel processore ha alimentato ogni singola action camera uscita dal quartier generale di San Mateo, fino ad arrivare a HERO13. Una scelta che, col passare del tempo, ha iniziato a pesare nella percezione degli utenti e degli addetti ai lavori.
Ed è difficile dare loro torto. Quattro anni con lo stesso cuore pulsante sono un’eternità nel mondo della tecnologia consumer, soprattutto in un segmento dove la concorrenza non sta certo a guardare. Marchi come DJI e Insta360 hanno alzato l’asticella con processori più recenti e funzionalità sempre più aggressive, e GoPro si è trovata più volte a dover rispondere alla stessa domanda: “Bello tutto, ma quando arriva un chip nuovo?
GoPro: le info sul nuovo chip GP3 e sulle prossime action camera
La conferma è arrivata direttamente da GoPro, attraverso un post ufficiale accompagnato da un video teaser girato con le action camera di nuova generazione. I dettagli tecnici completi non sono ancora stati svelati, ma l’azienda ha parlato chiaramente di un innalzamento delle prestazioni pensato per avvicinare ancora di più i propri prodotti al mondo dell’utilizzo professionale.
Il processore GP3 rappresenta un passaggio fondamentale per GoPro. Il GP2, per quanto solido e ben ottimizzato nel corso degli anni attraverso aggiornamenti firmware, aveva ormai raggiunto i suoi limiti naturali. Le richieste del mercato si sono evolute: risoluzioni sempre più alte, stabilizzazione avanzata, gestione termica migliore e capacità di elaborazione in tempo reale che un chip progettato quattro anni fa fatica oggettivamente a garantire.
Non è ancora chiaro quale sarà il primo modello a montare il GP3. La logica suggerirebbe che il debutto avvenga con la prossima generazione della linea HERO, ma GoPro non ha specificato tempistiche precise né ha fatto riferimento a un prodotto in particolare. Quello che emerge dal teaser, però, è una qualità video che sembra fare un passo avanti visibile, con una resa dei colori e una fluidità che lasciano pensare a miglioramenti concreti e non solo marginali.
GoPro: il chip GP3 sposta molto, ecco perché
Va detto che GoPro negli ultimi anni ha lavorato molto bene sul software. Funzionalità come HyperSmooth e le varie modalità di ripresa hanno continuato a migliorare anche senza un cambio di processore. Ma c’è un limite fisico a quello che si può ottenere spremendo lo stesso hardware, e quel limite era diventato evidente. Il passaggio al processore GP3 apre scenari nuovi: bitrate più elevati, codec più efficienti, magari anche capacità legate all’intelligenza artificiale direttamente on device.
Per chi usa le action camera di GoPro in ambito professionale, dalla produzione video ai contenuti per i social, questo aggiornamento potrebbe fare la differenza tra restare fedeli al marchio o guardarsi intorno. Il video teaser pubblicato da GoPro mostra riprese in condizioni impegnative, con luce mista e scene ad alto dinamismo, suggerendo che il GP3 porti con sé anche miglioramenti nella gestione dell’HDR e nella riduzione del rumore digitale.

