La serie Harry Potter HBO sta per vivere una settimana davvero rovente, e non è un modo di dire. Tutto ruota attorno alla mossa di Casey Bloys, il capo di HBO, che è volato a Londra per il lancio ufficiale del servizio HBO Max nel Regno Unito. Un viaggio che da solo basterebbe a far parlare, ma che arriva con un tempismo ancora più interessante: pochi giorni dopo il suo discusso pranzo con Ted Sarandos, il numero uno di Netflix. Difficile pensare che sia una coincidenza.
Una settimana folle per HBO e il futuro di Harry Potter
Definire questa settimana semplicemente “intensa” sarebbe riduttivo. Per chi segue le vicende legate alla produzione della serie Harry Potter, ogni mossa di HBO ha un peso specifico enorme. Il progetto, atteso per il prossimo anno, continua a generare un livello di hype che poche altre produzioni possono vantare. E quando il capo di una delle più grandi piattaforme di streaming decide di attraversare l’oceano proprio in questo momento, l’attenzione si alza inevitabilmente. Tra attori già designati ed incognite la curiosità sale alle stelle. Tra i tanti chi sarà ad interpretare il serpentesco Lord Voldemort? Ancora non si sa.
Il lancio di HBO Max nel Regno Unito è un tassello fondamentale nella strategia globale della compagnia. Portare il servizio nel mercato britannico significa aprire le porte a milioni di potenziali abbonati in un territorio che, tra l’altro, è profondamente legato al mondo di Harry Potter. Non serve ricordare che la saga è nata proprio lì, che gli studios di Leavesden sono a poche decine di chilometri da Londra e che il pubblico britannico si sente, a ragione, custode naturale di quel mondo magico. La scelta di Bloys di essere presente di persona racconta quanto HBO stia puntando forte su questo mercato.
Il pranzo con Sarandos e le voci che girano
Poi c’è la questione del pranzo con Ted Sarandos. Di per sé, due dirigenti del calibro di Bloys e Sarandos che si siedono a tavola insieme non è un evento raro nel mondo dell’intrattenimento. Ma il fatto che la notizia sia trapelata e abbia generato così tanta discussione la dice lunga sul clima attuale. Le piattaforme di streaming stanno attraversando una fase in cui le alleanze, le acquisizioni e le strategie condivise non sono più tabù. Anzi, sono quasi la norma.
Nessuno sa esattamente cosa si siano detti i due, ma le speculazioni non mancano. C’è chi parla di possibili accordi sulla distribuzione internazionale, chi ipotizza conversazioni su diritti e licenze, chi semplicemente legge il tutto come un normale incontro di cortesia tra competitor. Qualunque sia la verità, il tempismo resta notevole: proprio mentre Harry Potter HBO si avvicina alla fase più calda della sua produzione, il capo della compagnia sembra muoversi su più fronti contemporaneamente. La serie dedicata al mondo creato da J.K. Rowling resta il progetto più atteso nel catalogo di HBO per il prossimo anno. Con il lancio britannico di HBO Max ormai ufficiale e le dinamiche tra le grandi piattaforme in continuo movimento, la settimana appena iniziata potrebbe riservare ancora qualche sorpresa. Il viaggio londinese di Bloys, del resto, non sembra affatto casuale.
