Huawei Mate 80 Pro Max torna a far parlare di sé, e stavolta non per un semplice aggiornamento software. Il top di gamma annunciato a fine novembre si prepara a debuttare in una versione mai vista prima: la Wind Edition, dotata di una ventola di raffreddamento integrata direttamente nel corpo dello smartphone. Una scelta tecnica che suona quasi provocatoria, eppure il mercato ha risposto con un entusiasmo travolgente. Le unità messe in preordine sono andate esaurite nel giro di pochissimi secondi, confermando ancora una volta il fenomeno commerciale che questa serie rappresenta fin dal suo lancio.
Design quasi identico, ma con un dettaglio che cambia tutto
A prima vista, la Wind Edition di Huawei Mate 80 Pro Max potrebbe sembrare identica al modello standard. Le linee sono le stesse, i materiali pure. La differenza vera si nota guardando meglio il retro: l’anello che ospita le fotocamere posteriori è leggermente più pronunciato e integra le prese d’aria necessarie al funzionamento della ventola interna. È un compromesso estetico minimo, ma porta con sé una conseguenza importante sul fronte fotografico.
Per ricavare lo spazio necessario al sistema di raffreddamento attivo, Huawei ha dovuto rinunciare a uno dei quattro sensori fotografici presenti nel modello originale. Le fotocamere passano quindi da quattro a tre. Al momento non è stato comunicato quale sensore sia stato sacrificato, il che lascia aperta una certa curiosità tra gli appassionati di fotografia mobile. Potrebbe trattarsi del teleobiettivo periscopico, oppure del sensore ultra grandangolare, ma per ora sono solo ipotesi.
Colorazioni, tagli di memoria e specifiche tecniche
Huawei Mate 80 Pro Max Wind Edition sarà disponibile in due colorazioni: Polar Night Black e Polar Day Gold, entrambe piuttosto in linea con la palette cromatica già vista sulla serie Mate 80. I tagli di memoria proposti sono due: 16 GB di RAM con 512 GB di storage oppure 16 GB di RAM con 1 TB di storage. Configurazioni generose, pensate chiaramente per chi vuole il massimo senza scendere a compromessi.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche nel dettaglio, è ragionevole aspettarsi che la Wind Edition condivida gran parte della scheda tecnica con il Mate 80 Pro Max standard. Il modello base, lo ricordiamo, era già stato posizionato da Huawei come il dispositivo più ambizioso della gamma, con un comparto hardware di primissimo livello sotto ogni punto di vista. La differenza, evidentemente, sta tutta nel sistema di dissipazione del calore: la ventola integrata potrebbe garantire prestazioni sostenute più a lungo, soprattutto durante sessioni di gaming intenso o elaborazioni pesanti.

