Avere le tasche piene di monete in Crimson Desert fa tutta la differenza del mondo, soprattutto quando ci si ritrova davanti a un mercante che vende proprio quel pezzo di equipaggiamento che serve come il pane. Il mondo di gioco è disseminato di venditori con oggetti interessanti, dai consumabili più pratici fino ad armi e armature capaci di cambiare l’approccio ai combattimenti. Il problema, come spesso accade in giochi di questo tipo, è che il denaro non cresce sugli alberi. E allora vale la pena conoscere qualche trucco da mettere in pratica fin dalle primissime ore per costruirsi un bel gruzzoletto senza perdere troppo tempo.
Sfruttare l’ambiente e i nemici minori
Una delle strategie più sottovalutate per accumulare denaro nelle fasi iniziali di Crimson Desert è dedicare un po’ di attenzione all’esplorazione. Sembra banale, ma molti giocatori corrono da una missione principale all’altra ignorando completamente i punti di interesse sparsi per la mappa. Scrigni nascosti, sacchetti di monete abbandonati in angoli poco visibili, oggetti raccoglibili che poi possono essere rivenduti: tutto questo, sommato, porta a cifre tutt’altro che trascurabili. Anche i nemici minori che si incontrano lungo le strade o nei piccoli accampamenti rappresentano una fonte costante di guadagno. Non lasciano bottini enormi singolarmente, ma eliminandone un buon numero durante gli spostamenti si mette insieme una quantità discreta di risorse vendibili.
Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda il loot che si raccoglie dopo gli scontri. Spesso capita di accumulare equipaggiamento doppio o comunque inferiore rispetto a quello già indossato. Invece di lasciarlo marcire nell’inventario, la cosa più furba da fare è rivenderlo ai mercanti alla prima occasione. Può sembrare un consiglio ovvio, eppure tantissimi giocatori si ritrovano con lo zaino pieno di oggetti inutili senza rendersi conto che potrebbero trasformarli in monete preziose.
Le missioni secondarie pagano bene
Le missioni secondarie in Crimson Desert non sono solo un modo per approfondire la storia e scoprire dettagli sul mondo di gioco. Rappresentano anche una delle fonti di reddito più affidabili, specialmente nelle prime ore. Alcune quest laterali offrono ricompense in denaro decisamente generose rispetto allo sforzo richiesto, e spesso si completano proprio nelle zone che si stanno già attraversando per la trama principale. Vale la pena accettarle tutte, o quasi, perché anche quelle apparentemente più semplici possono riservare ricompense interessanti tra monete, materiali e oggetti rari.
Chi vuole davvero ottimizzare il proprio tempo dovrebbe anche tenere d’occhio le bacheche presenti in alcuni insediamenti, dove vengono pubblicate richieste specifiche. Portare a termine questi incarichi è spesso questione di pochi minuti e il ritorno economico è più che dignitoso. Combinando esplorazione attenta, vendita regolare del loot in eccesso e completamento delle quest secondarie, accumulare un capitale solido nelle prime ore di Crimson Desert diventa molto più semplice di quanto si potrebbe pensare. I mercanti sparsi per il mondo vendono oggetti il cui prezzo cresce man mano che si avanza nella storia, quindi arrivare preparati con un bel po’ di monete da spendere fa davvero comodo.
