Le truffe telefoniche in Italia stanno vivendo una fase di crescita preoccupante, e la ragione va cercata in uno strumento che nessuno si aspettava di vedere al servizio dei criminali: l’intelligenza artificiale. Sempre più italiani finiscono nella rete di raggiri sofisticati, costruiti con una precisione che fino a pochi anni fa era impensabile. Il punto è che oggi non basta più stare attenti al classico messaggio sospetto o alla telefonata dal numero sconosciuto. Il gioco si è fatto molto più sottile.
Quello che sta succedendo è piuttosto inquietante. I truffatori hanno iniziato a sfruttare strumenti di clonazione vocale basati sull’IA per riprodurre in modo quasi perfetto la voce di un familiare, un amico, persino un collega di lavoro. Basta davvero poco materiale audio, a volte anche solo qualche secondo recuperato da un vocale su WhatsApp o da un video pubblicato sui social, per generare una replica vocale convincente. A quel punto, la vittima riceve una telefonata in cui sente una voce che riconosce, magari quella di un figlio o di un genitore, che chiede aiuto urgente. Magari dice di trovarsi nei guai, di aver bisogno di un bonifico immediato o di un pagamento rapido per risolvere una situazione d’emergenza.
Come funzionano le nuove truffe e perché sono così efficaci
Il meccanismo fa leva su un elemento potentissimo: l’emotività. Quando qualcuno sente la voce di una persona cara in difficoltà, la reazione istintiva è agire subito, senza pensarci troppo. Ed è esattamente quello su cui contano i malviventi. La fretta è la loro arma migliore. Non danno tempo alla vittima di ragionare, di fare una verifica, di richiamare il numero da cui proviene la telefonata. Tutto deve accadere in fretta, tutto deve sembrare urgentissimo.
Il fenomeno non è limitato a una fascia d’età specifica. Se è vero che le persone anziane restano un bersaglio privilegiato, le truffe telefoniche di nuova generazione colpiscono anche persone più giovani, abituate alla tecnologia ma non necessariamente preparate a riconoscere una voce sintetica generata dall’IA. La qualità delle voci clonate è migliorata a tal punto che distinguere il vero dal falso a orecchio è diventato estremamente difficile.
I consigli degli esperti per difendersi
Gli esperti di sicurezza sono piuttosto chiari su cosa fare. La regola d’oro è una: mai pagare subito. Nessuna situazione reale richiede un trasferimento di denaro nei trenta secondi successivi a una telefonata. Se qualcuno chiama spacciandosi per un familiare e chiede soldi con urgenza, la cosa giusta da fare è interrompere la conversazione e richiamare direttamente quella persona sul numero che si ha in rubrica. Non sul numero da cui è arrivata la chiamata, ma quello salvato tra i contatti.
Un altro consiglio pratico è stabilire una parola d’ordine familiare, una sorta di codice condiviso che solo i membri della famiglia conoscono. Può sembrare una cosa da film, ma funziona. Se durante una telefonata sospetta la persona dall’altra parte non è in grado di fornire quel codice, allora quasi certamente si tratta di un tentativo di frode.
