Una spada medievale risalente al XII secolo è stata recuperata dal mare al largo di Israele, e la storia di come è stata trovata ha qualcosa di incredibile. A fare la scoperta non è stato un archeologo con anni di esperienza alle spalle, né un team dotato di strumentazione sofisticata. Il protagonista è Shlomi Katzin, uno studente laureato presso l’Università di Haifa, che si è imbattuto nel reperto durante una nuotata che doveva essere del tutto ordinaria.
Katzin stava facendo il bagno quando ha notato un gruppo di sommozzatori in azione. In un primo momento ha pensato che potessero essere dei saccheggiatori di reperti antichi, e si è avvicinato con l’intenzione di capire cosa stesse succedendo. Una volta appurato che si trattava di ricercatori specializzati in archeologia marina, ha deciso di unirsi alla ricerca esplorando i fondali anche lui. Senza metaldetector, senza attrezzature particolari, completamente a mani nude. Ed è proprio così che ha estratto dal fondale quella che si è rivelata essere una spada appartenuta a un cavaliere crociato europeo arrivato in Terrasanta secoli fa.
La spada del crociato riemerge dal mare: ecco in che condizioni
La spada crociata è ovviamente segnata dal tempo. Ricoperta da concrezioni marine e spaccata a metà, conserva però ancora tratti ben riconoscibili. L’elsa, l’impugnatura e parte della lama sono ancora distinguibili, il che rende il ritrovamento estremamente interessante dal punto di vista archeologico. Le immagini ufficiali diffuse dopo la scoperta mostrano chiaramente i dettagli sopravvissuti a quasi mille anni trascorsi sott’acqua.
Quello che rende la vicenda ancora più curiosa è che per Katzin non si tratta nemmeno della prima volta. Già nel 2021, durante una ricognizione su un sito archeologico sulla terraferma, lo studente aveva trovato un’altra spada medievale. Due ritrovamenti del genere nella stessa vita sarebbero un record anche per un professionista, figurarsi per qualcuno che non aveva pianificato nulla.
Le crociate: non solo conflitti in Terra Santa
Vale la pena ricordare un aspetto che spesso sfugge. Quando si parla di crociate, il pensiero corre immediatamente ai conflitti religiosi tra cristiani e musulmani combattuti in Terra Santa. Ma non tutte le crociate si svolsero nel Vicino Oriente. Diverse campagne militari con la stessa etichetta furono condotte in Europa, spesso contro comunità cristiane considerate eretiche o portatrici di dottrine ritenute devianti dalla Chiesa di Roma.
Questa spada, però, con tutta probabilità arriva proprio da quel teatro operativo mediorientale, considerato il luogo del ritrovamento lungo le coste israeliane. Il reperto è stato consegnato da Katzin direttamente agli esperti presenti sul posto, come riportato dalla fonte originale Live Science.

