TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
News

Equiseto, la pianta che produce acqua “extraterrestre”: la scoperta

L'equiseto, pianta antichissima, riesce a trasformare l'acqua terrestre in qualcosa di chimicamente simile a quella trovata nei meteoriti.

scritto da Rossella Vitale 20/03/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
pianta extraterrestre acqua
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
239

Cresce silenziosa sulla Terra da centinaia di milioni di anni, eppure l’equiseto ha appena svelato un segreto che nessuno si aspettava. Questa pianta antichissima, tra le più longeve del pianeta dal punto di vista evolutivo, è capace di trasformare l’acqua in qualcosa di chimicamente molto vicino a ciò che gli scienziati trovano nei meteoriti. Non è fantascienza, è botanica. E la scoperta ha lasciato a bocca aperta la comunità scientifica.

L’equiseto, noto anche come “coda di cavallo” per la forma dei suoi fusti sottili e segmentati, appartiene a un gruppo di piante vascolari che esisteva già nel Carbonifero, oltre 300 milioni di anni fa. La sua capacità di sopravvivere praticamente identico a sé stesso attraverso ere geologiche intere è già di per sé straordinaria. Ma quello che ha fatto davvero scalpore è la sua abilità di distillare l’acqua in modo così estremo da alterarne la firma isotopica, rendendola paragonabile a quella presente nelle condriti carbonacee, un tipo particolare di meteorite ricco di composti organici.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Come funziona questo processo di distillazione?

Per capire cosa succede bisogna guardare al rapporto tra idrogeno e deuterio nell’acqua. Il deuterio è un isotopo pesante dell’idrogeno, e il suo rapporto con l’idrogeno normale è una specie di “impronta digitale” chimica dell’acqua. Normalmente, l’acqua terrestre ha un rapporto isotopico ben definito e riconoscibile. Quella contenuta nei meteoriti, invece, presenta valori molto diversi.

Ed è proprio qui che l’equiseto fa qualcosa di notevole. Durante il processo di traspirazione, questa pianta filtra e fraziona l’acqua con un’efficienza tale da impoverirla fortemente di deuterio. Il risultato è un’acqua con una firma isotopica così leggera da sembrare, appunto, extraterrestre. Gli scienziati che hanno analizzato i campioni hanno riscontrato valori paragonabili a quelli misurati in alcune meteoriti primitive, quelle che si ritiene abbiano portato l’acqua sulla Terra miliardi di anni fa.

La ricerca suggerisce che l’equiseto utilizzi un meccanismo biologico di frazionamento isotopico particolarmente spinto rispetto ad altre piante. Non è che le altre specie vegetali non frazionino l’acqua durante la traspirazione, lo fanno tutte. Ma l’equiseto lo fa in maniera molto più marcata, quasi estrema. E questo potrebbe avere a che fare con la sua struttura interna, con il modo in cui i tessuti conducono e rilasciano l’acqua verso l’atmosfera.

Perché questa scoperta è così tanto importante?

Al di là della curiosità, la scoperta ha implicazioni concrete. Comprendere come l’equiseto alteri la composizione isotopica dell’acqua potrebbe aiutare gli scienziati a interpretare meglio i dati raccolti su campioni extraterrestri. Quando si analizza l’acqua intrappolata in un meteorite o in un campione lunare, bisogna essere sicuri che certi valori non possano essere prodotti anche da processi biologici terrestri. E ora sappiamo che possono esserlo, almeno in parte.

C’è anche un risvolto legato alla paleoclimatologia. Le firme isotopiche dell’acqua vengono usate da decenni per ricostruire i climi del passato. Se alcune piante, come l’equiseto, alterano questi valori in modo così significativo, allora certi modelli climatici basati su fossili vegetali potrebbero necessitare di una revisione.

La ricerca è stata condotta da un team internazionale e pubblicata su riviste di settore, confermando che l’equiseto rappresenta un caso unico nel regno vegetale per la capacità di produrre acqua con una firma chimica che, fino a oggi, si pensava potesse arrivare solo dallo spazio profondo.

acquabotanicaMeteoriti
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Rossella Vitale
Rossella Vitale

Se dovessi scrivere quali sono i miei interessi o descrivermi ci metterei forse una giornata intera, quindi sarò breve. Mi piace esprimermi attraverso la scrittura, mezzo di comunicazione che molti non considerano più così importante, amo i miei animali (gatti, cane e coniglio) e mentre lavoro ascolto brani suonati al piano per concentrarmi e rilassarmi. La mia Laurea ha un titolo troppo lungo da scrivere, ma essenzialmente mi sono specializzata proprio *rullo di tamburi* in comunicazione e marketing digitale.

Articolo precedenti
Equinozio di primavera 2026: quando cade e perché è così importante
prossimo articolo
One Piece stagione 3: ecco quando potrebbe arrivare su Netflix

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Berlin GigaLab: 280 milioni per creare materiali con l’AI

    20/05/2026
  • Gmail Live: Gemini risponde a voce cercando tra le tue email

    20/05/2026
  • Linus Torvalds contro i bug report AI: “Quasi ingestibile”

    20/05/2026
  • Sbadiglio “contagioso”: potrebbe iniziare prima della nascita

    20/05/2026
  • Nvidia può vendere GPU alla Cina, ma potrebbe essere troppo tardi

    20/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home