Le Release Candidate di watchOS 26.4, tvOS 26.4 e visionOS 26.4 sono finalmente arrivate. Apple ha distribuito queste versioni quasi definitive a una settimana esatta dalla quarta beta, segnando di fatto l’ultimo passaggio prima del rilascio pubblico. Se non saltano fuori bug dell’ultimo minuto, queste build saranno identiche a quelle che tutti potranno scaricare nei prossimi giorni. Gli aggiornamenti si possono già installare tramite l’app Impostazioni su ciascun dispositivo compatibile. Va detto che tvOS 26.4 e watchOS 26.4 sono disponibili sia per gli sviluppatori sia per i beta tester pubblici, mentre visionOS 26.4 resta al momento riservato esclusivamente agli sviluppatori.
Le novità per Apple Watch e Apple TV
Partiamo da watchOS 26.4, che porta con sé una funzione piuttosto utile per chi tiene d’occhio il proprio riposo notturno. Viene introdotta una nuova metrica chiamata Average Bedtime, integrata nelle funzionalità del sonno che si sincronizzano con l’app Salute. In pratica, permette di monitorare come l’orario medio in cui ci si corica influisce sulla qualità complessiva del sonno. Non è una rivoluzione, certo, ma è uno di quei piccoli dettagli che sul lungo periodo fanno la differenza per chi vuole davvero capire le proprie abitudini.
Sul fronte Apple TV, tvOS 26.4 porta una novità che era nell’aria da tempo: la rimozione definitiva delle app iTunes Movies e iTunes TV Shows. Diciamolo, erano diventate praticamente dei gusci vuoti. Da un bel po’ non funzionavano più come app autonome e si limitavano a reindirizzare gli utenti verso l’app Apple TV per qualsiasi acquisto. Ora Apple le elimina del tutto, facendo un po’ di pulizia. Oltre a questo, è stata aggiunta un’opzione per la connessione audio continua tramite uscita HDMI. Un dettaglio tecnico che farà piacere a chi usa Apple TV come hub per il proprio impianto audio domestico.
Foveated streaming su Vision Pro
La novità più interessante dal punto di vista tecnologico riguarda probabilmente visionOS 26.4 e il supporto al foveated streaming per app e giochi su Apple Vision Pro. Per chi non ha familiarità con il termine, si tratta di una tecnica che concentra la massima qualità video esattamente nel punto in cui l’utente sta guardando, mentre le aree periferiche del campo visivo vengono compresse. Il risultato è duplice. Da una parte si ottiene una qualità visiva più alta proprio dove serve, dall’altra si riduce la latenza perché il flusso di dati complessivo è più gestibile. È una di quelle tecnologie che sulla carta sembra un dettaglio, ma nell’uso quotidiano di un visore può cambiare radicalmente la fluidità dell’esperienza, soprattutto con contenuti in streaming pesanti o giochi che richiedono reattività elevata.
Le tre Release Candidate, dunque, non si limitano a correggere bug ma introducono funzionalità concrete su tutta la gamma. Non resta che attendere il via libera definitivo per il rilascio pubblico di watchOS 26.4, tvOS 26.4 e visionOS 26.4.
