Tra le tastiere alternative più diffuse su smartphone, SwiftKey occupa da anni una posizione di tutto rispetto. E proprio per SwiftKey sta per arrivare un cambiamento che riguarda milioni di utenti: dal 31 maggio 2026, per continuare a usare il proprio account sulla tastiera sarà obbligatorio avere un account Microsoft. Tutti gli altri metodi di accesso verranno disattivati. A comunicarlo è stata la stessa Microsoft, che sta inviando un’email informativa agli utenti interessati dallo switch.
Il colosso di Redmond, che ha acquistato SwiftKey nel 2016, ha deciso quindi di unificare il sistema di autenticazione sotto il proprio ombrello. Una mossa che, al di là delle ragioni tecniche, rafforza il legame tra la tastiera e l’ecosistema di servizi Microsoft, a partire da OneDrive.
Perché Microsoft vuole questo passaggio e cosa cambia davvero
Stando a quanto dichiarato dall’azienda, la motivazione principale dietro questa novità è il voler “migliorare SwiftKey”. In pratica, i dati relativi alle digitazioni degli utenti verranno archiviati su OneDrive, il che dovrebbe garantire una maggiore sicurezza dei dati e una protezione della privacy più elevata. Non è poco, considerando che una tastiera raccoglie per definizione informazioni sensibili su tutto ciò che viene scritto.
C’è poi un aspetto di comodità che vale la pena sottolineare. Con un account Microsoft unico, accedere ai propri dati su dispositivi diversi diventerà più semplice. Niente più credenziali separate: si useranno le stesse già impiegate per le altre app Microsoft, come Outlook, Teams o lo stesso OneDrive. Un’esperienza semplificata, almeno sulla carta.
Come piccolo incentivo per chi effettua il passaggio, Microsoft offrirà 1.000 punti Microsoft Rewards, utilizzabili per acquisti in negozi online, sconti Xbox oppure donazioni a enti di beneficenza. Non è esattamente un premio enorme, ma è un gesto per rendere la transizione un po’ meno amara per chi magari avrebbe preferito restare con il proprio account originale.
Come recuperare i propri dati prima della scadenza
Il punto critico è questo: chi non effettua il passaggio entro il 31 maggio 2026 perderà i dati del proprio account SwiftKey. Non si tratta solo di preferenze estetiche della tastiera, ma anche di dizionari personalizzati, previsioni di testo e tutto ciò che la tastiera ha “imparato” nel tempo dalle abitudini di scrittura dell’utente.
Per chi volesse recuperare i propri dati prima che vengano eliminati, Microsoft ha messo a disposizione una pagina dedicata sul sito ufficiale, raggiungibile tramite il link presente nell’email di notifica.
SwiftKey continuerà a essere disponibile sia su Android che su iOS, come avviene dal 2016 a oggi. Il supporto per entrambe le piattaforme resta confermato. Quello che cambia è esclusivamente il sistema di autenticazione e la gestione dei dati in cloud, che da giugno 2026 passerà interamente sotto l’infrastruttura Microsoft.
