Mancano ancora circa sei mesi al lancio, eppure le indiscrezioni su iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max si stanno accumulando a un ritmo impressionante. E stavolta il pacchetto di novità sembra davvero consistente: si parla di almeno dodici nuove funzionalità tra hardware, design e connettività. Qualcosa di grosso sta bollendo in pentola a Cupertino.
Partiamo da una delle voci più interessanti. Inizialmente si diceva che iPhone 18 Pro avrebbe avuto il Face ID completamente sotto lo schermo, con solo la fotocamera frontale visibile nell’angolo in alto a sinistra. La realtà, a quanto pare, sarà un po’ diversa: solo uno dei componenti del Face ID, il flood illuminator, verrà spostato sotto il display. Il risultato? Una Dynamic Island più piccola, non la sua scomparsa totale. Un passo avanti, certo, ma non quella rivoluzione che qualcuno sperava.
Sul fronte estetico, la colorazione speciale per iPhone 18 Pro sarà il rosso. Le dimensioni dei display resteranno quelle già viste: 6,3 pollici per il modello Pro e 6,9 pollici per il Pro Max, con lo stesso design a “plateau” posteriore che ospita le tre fotocamere. Nessuno stravolgimento nel form factor, quindi, ma i display dovrebbero passare alla tecnologia LTPO+, più efficiente dal punto di vista energetico, il che potrebbe tradursi in una batteria che dura sensibilmente di più.
Fotocamera con apertura variabile e il nuovo chip A20 Pro
Capitolo fotocamera: la principale da 48 megapixel Fusion su entrambi i modelli dovrebbe adottare un’apertura variabile. Questo permetterebbe di controllare la quantità di luce che raggiunge il sensore, offrendo maggiore gestione della profondità di campo. Va detto, però, che i sensori degli smartphone restano fisicamente piccoli, quindi il miglioramento reale andrà valutato sul campo.
Poi c’è il cuore pulsante: il chip A20 Pro, basato sul processo produttivo a 2nm di prima generazione di TSMC. Un salto rispetto ai 3nm del chip A19 Pro. Grazie alla nuova architettura e a un design di packaging rinnovato, ci si aspettano miglioramenti importanti sia in termini di prestazioni che di efficienza energetica.
Connettività tutta nuova: modem C2 e chip N2
Apple continuerà a spingere sui propri modem personalizzati. Dopo il C1 debuttato su iPhone 16e e il C1X montato su iPhone Air (fino a due volte più veloce e il più efficiente mai messo in un iPhone, secondo Apple), iPhone 18 Pro adotterà il modem C2 di terza generazione per 5G e LTE. Sul fronte wireless, al posto del chip N1 che gestisce Wi Fi 7, Bluetooth 6 e Thread, arriverà il chip N2, anche se al momento non si conoscono i dettagli specifici dei miglioramenti.
E non finisce qui. Tra le altre novità trapelate: un pulsante Camera Control semplificato, senza gesture di scorrimento. Modifiche al vetro Ceramic Shield posteriore per ottimizzare la ricarica MagSafe, con un possibile aspetto più satinato. La navigazione web via satellite. E iPhone 18 Pro Max potrebbe essere leggermente più spesso del predecessore, probabilmente per fare spazio a una batteria più capiente.
