Salvare foto, documenti e video sul cloud è ormai un gesto automatico per milioni di persone, eppure quasi nessuno si ferma a pensare dove finiscano davvero quei file. La stragrande maggioranza degli utenti si affida a Google Drive, OneDrive o iCloud, tre servizi che hanno in comune una cosa: appartengono tutti a colossi tecnologici statunitensi. Quello che molti non sanno è che esistono alternative europee perfettamente all’altezza, spesso più convenienti e soprattutto rispettose delle normative sulla protezione dei dati in vigore nel Vecchio Continente. Servizi che archiviano tutto su server localizzati in Europa, gestiti da aziende europee e soggetti alle leggi continentali, RGPD in testa.
Tra le soluzioni più interessanti spicca Drime, piattaforma francese nata nel 2024 con l’obiettivo dichiarato di ridare alle persone il controllo sui propri dati. Oltre allo storage puro, offre strumenti di produttività, una suite per documenti e persino la firma elettronica. Si parte da 20 Go gratuiti, con piani che vanno da 2,99€ al mese per 500 Go fino a 19,99€ al mese per 6 To. Poi c’è Jottacloud, norvegese al 100%, che custodisce i file in un ex deposito di munizioni NATO scavato nelle montagne. Niente male come cassaforte digitale. L’interfaccia è curata, la sincronizzazione delle foto automatica e i prezzi competitivi: 6,90€ al mese per 1 To oppure 11,90€ per spazio illimitato (con qualche limitazione sulla velocità di upload oltre i 5 To).
Filen, kDrive e Koofr: tre nomi da tenere d’occhio
Sul fronte tedesco, Filen rappresenta forse l’opzione più solida per chi cerca sicurezza senza compromessi. Crittografia end to end, codice open source e server tutti in Germania. Le app sono disponibili praticamente ovunque, desktop e mobile, e l’interfaccia è davvero ben fatta. Sul mobile c’è persino un lettore musicale integrato con playlist personalizzabili. I prezzi? Aggressivi: si parte da 12 euro l’anno per 100 Go, fino a 39,99€ al mese per 10 To.
La svizzera Infomaniak propone invece kDrive, un cloud collaborativo conforme al RGPD che include anche un indirizzo email kMail. L’offerta base gratuita mette a disposizione 15 Go per i documenti e 20 Go per la posta. Chi vuole di più può scegliere tra kDrive Solo (5,54€ al mese per 3 To), Team (11,11€ per 6 utenti) o Pro (7,40€ per 6 To e 3 utenti), con sconti significativi per chi si impegna su due o tre anni.
Chiude la lista Koofr, realtà slovena il cui nome si ispira proprio alla parola francese “coffre”. Il servizio permette di collegare anche account esterni come Google Drive o i social, e offre un gestore di password open source chiamato Koofr Vault. L’interfaccia, va detto, risulta un po’ datata rispetto alla concorrenza. Però la gamma di piani è la più ampia tra tutte le alternative europee citate: si va da 0,50€ al mese per 10 Go aggiuntivi fino a 35€ al mese per 5 To, con tariffe ridotte per chi sceglie il pagamento annuale.
