Dune – Parte Tre si è finalmente palesato sul web: Warner Bros. Pictures ha pubblicato oggi, sui canali ufficiali, il primo trailer in italiano del capitolo che dovrebbe chiudere la trilogia fantascientifica diretta da Denis Villeneuve e ispirata all’universo di Frank Herbert. L’uscita in sala è fissata al 18 dicembre. Stavolta la storia pesca dal romanzo Messia di Dune e riparte qualche anno dopo gli eventi di Dune – Parte Due: Paul Atreides è salito al vertice come Imperatore, ma il potere non arriva mai “pulito”. Il trailer insiste su un clima più teso, quasi claustrofobico, dove il dominio di Paul è messo sotto pressione da fratture religiose e politiche, da nuove figure ostili e da una cospirazione che lavora lontano dai riflettori, mentre Arrakis continua a chiedere il suo prezzo in sabbia e sangue.
Il trailer di Dune – Parte Tre e la trama: potere, fede e complotti
Nel montaggio si respira l’idea di un impero che scricchiola. Denis Villeneuve sembra spingere ancora di più sulle conseguenze: il mito costruito attorno a Paul, la macchina della propaganda, la religione che diventa leva politica e, dall’altra parte, chi prepara la prossima mossa nell’ombra. Messia di Dune è un testo che ragiona molto su responsabilità, controllo e sul peso delle profezie, e il trailer lascia intendere che l’adattamento non si limiterà all’azione o alle visioni spettacolari. Il punto è chiaro subito: Paul regna, però regnare non significa avere davvero in mano il futuro. E quando la fede si mescola alla gestione del potere, l’equilibrio può saltare da un momento all’altro.
Cast vecchio e nuovo: da Timothée Chalamet a Robert Pattinson e Anya Taylor Joy
Il trailer è anche una vetrina, rapida ma significativa, per volti nuovi e ritorni attesi. Timothée Chalamet riprende il ruolo di Paul Atreides, mentre Zendaya torna come Chani. Restano in campo anche Florence Pugh, Rebecca Ferguson, Josh Brolin e Javier Bardem, già visti nei capitoli precedenti, a conferma della continuità del progetto e di un intreccio che non azzera nulla, anzi rilancia.
Tra le new entry spicca Robert Pattinson, qui nei panni di Scytale, identificato come un Danzatore del Volto legato ai Bene Tleilax. C’è poi Anya Taylor Joy nel ruolo di Alia Atreides, la sorella minore di Paul, dopo il cameo già apparso nel secondo film: una presenza che promette di diventare molto più centrale. Compaiono anche Isaach de Bankolé, indicato come un ex Fedaykin di Paul, e due nuovi arrivi particolarmente rilevanti per la linea narrativa: Nakoa Wolf Momoa e Ida Brooke interpretano Leto II e Ghanima Atreides, i figli gemelli di Paul e Chani.
Quanto agli errori nel testo originale, ce ne sono un paio da segnalare: l’inserimento della frase su Dune Awakening e “Capitolo 3” con “Raiders of the Broken Lands” sembra fuori contesto rispetto all’annuncio del film e appare come un blocco incollato da un’altra notizia. Inoltre, se si parla di “vecchio e nuovo cast”, in quel punto manca una separazione più pulita, perché la lista dei ritorni e quella delle nuove aggiunte finiscono per mescolarsi senza una vera transizione.


