Settanta vetture italiane da collezione, provenienti da ogni angolo del pianeta, stanno per invadere le strade e le piazze più belle di Roma. Anantara Concorso Roma è il nuovo evento internazionale dedicato alle auto d’epoca italiane, in programma dal 16 al 19 aprile 2026, e rappresenta un debutto assoluto per la Capitale nel mondo dei concorsi d’eleganza automobilistici. La manifestazione è stata presentata oggi nella sede romana alla presenza di Jeremy Jackson Sytner, direttore dell’evento, insieme a Giles Selves, Senior Vice President Luxury Hotels di Minor Hotels Europe & America, Francesco Mennella, direttore generale dell’Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel, e Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale. Con loro anche Lidia Borzì, vicepresidente delegata delle ACLI di Roma, e Adolfo Orsi Jr., capo giuria e tra i massimi esperti mondiali di vetture da collezione, nonché erede della famiglia che guidò Maserati nel dopoguerra.
L’idea alla base di Anantara Concorso Roma è chiara: celebrare il lusso e il design automobilistico italiano, ma anche l’eccellenza del Made in Italy nella cucina e nell’artigianalità. Non un semplice raduno, insomma, ma un vero e proprio palcoscenico internazionale.
Le vetture in gara e la giuria internazionale
Il cuore pulsante dell’evento sarà una selezione vastissima di modelli italiani, suddivisi per epoca e tipologia. Si parte dalle vetture anteguerra, con esemplari rarissimi come Alfa Romeo 1750, Alfa Romeo 8C 2900B del 1938 e pezzi unici Maserati, per poi attraversare le sportive degli anni Cinquanta e Sessanta firmate Ferrari, Lancia e Fiat. Ci saranno icone come le Ferrari 250 California, le berlinette targate Pininfarina e modelli legati a figure storiche come Gianni Agnelli. Spazio anche alle supercar più recenti, da Lamborghini a Pagani. Tra le presenze più significative spiccano tre Ferrari vincitrici della 24 Ore di Le Mans, dalla 250 LM del 1965 alla moderna 499P ibrida.
La valutazione delle vetture sarà affidata a una giuria internazionale guidata da Adolfo Orsi, collezionista e storico dell’automobile. Il giudizio terrà conto di criteri come originalità, stato di conservazione e qualità dei restauri, con penalità per eventuali difetti. A tutto questo si aggiunge una componente più soggettiva, legata alla storia e al valore culturale di ogni auto. Le vetture saranno divise in 16 classi, ciascuna con una vincitrice, dalle quali verrà poi scelto il Best of Show attraverso un confronto diretto tra i modelli più rappresentativi.
Dove, quando e quanto costa partecipare ad Anantara Concorso Roma
Anantara Concorso Roma 2026 si svolgerà nel cuore della città, tra Piazza della Repubblica, Piazza Bucarest e la Casina Valadier a Villa Borghese, con base presso l’hotel Anantara Palazzo Naiadi. Il 17 aprile le auto sfileranno nel cosiddetto Giro d’Anantara tra le vie più iconiche della Capitale, mentre il 18 e 19 aprile il pubblico potrà ammirarle da vicino tra Casina Valadier e Piazza Bucarest.
William Heineke, fondatore e presidente di Minor International (società madre di Anantara) e storico collezionista di auto d’epoca, ha definito Roma “una scelta naturale” per un concorso dedicato alle auto italiane, con l’obiettivo dichiarato di trasformarlo in un appuntamento annuale. L’Assessore Onorato ha parlato di un’iniziativa capace di promuovere l’immagine della Capitale lasciando benefici concreti, mentre Lidia Borzì ha rimarcato il valore sociale e solidale del progetto. Insieme alle ACLI di Roma è prevista, tra le altre cose, la donazione di un furgone refrigerato per il recupero delle eccedenze alimentari, oltre al progetto della Dispensa Solidale, un hub per la distribuzione di beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà.
Per quanto riguarda i biglietti, le opzioni spaziano dall’ingresso giornaliero (da circa 95 euro) fino alle formule VIP che arrivano a circa 1.600 euro per due giorni, con pacchetti comprensivi di soggiorno che partono da oltre 4.600 euro per due persone.
