iPadOS 26.4 sta per arrivare e porta con sé una serie di funzionalità che chi usa un iPad quotidianamente apprezzerà parecchio. L’aggiornamento, atteso nel giro di poche settimane, si concentra su almeno quattro novità degne di nota, tra miglioramenti a Safari, nuove opzioni per il multitasking, intelligenza artificiale nella musica e aggiornamenti per Freeform. Vediamo tutto nel dettaglio.
Partiamo da Safari. Chi ha un iPad sa bene quanto lo spazio sullo schermo sia prezioso, soprattutto quando si lavora con più finestre aperte. Con iPadOS 26, Apple aveva rimosso una funzione molto apprezzata: la Compact Tab Bar. Ecco, con iPadOS 26.4 quella funzione torna disponibile. Si trova dentro Impostazioni, poi App, poi Safari, e permette di condensare schede, pulsanti e barra degli indirizzi in un’unica riga. Chi preferisce avere più spazio per visualizzare la pagina web potrà attivarla senza problemi, mentre la modalità con barra separata resta comunque selezionabile.
L’altra novità riguarda la gestione delle finestre nascoste. iPadOS 26 aveva introdotto un sistema di multitasking molto più avanzato, ma con tante finestre aperte è facile perderne di vista qualcuna. iPadOS 26.4 risolve la questione con un popup che compare nella parte bassa dello schermo ogni volta che un’app ha finestre attive ma non visibili. Il popup indica quante finestre sono nascoste e funziona anche come pulsante per mostrarle tutte. Un modo semplice per tenere tutto sotto controllo e chiudere quelle che non servono più, risparmiando anche risorse di sistema.
Apple Music, Freeform e il ruolo dell’intelligenza artificiale
Tra le aggiunte più curiose di iPadOS 26.4 c’è Playlist Playground, una funzione pensata per chi usa Apple Music. Si tratta di uno strumento basato sull’intelligenza artificiale che permette di creare playlist partendo da un semplice prompt testuale. L’app suggerisce anche delle indicazioni già pronte, ma nulla vieta di scrivere istruzioni personalizzate. Apple Intelligence genera la playlist e, a quel punto, è possibile affinarla con ulteriori indicazioni oppure aggiungere e rimuovere brani manualmente.
Infine, Freeform riceve aggiornamenti pensati per chi è abbonato ad Apple Creator Studio. Le nuove funzionalità includono la possibilità di generare immagini tramite OpenAI, un hub di contenuti con immagini premium, suggerimenti di ritaglio generati dall’intelligenza artificiale e l’upscaling per le immagini a bassa risoluzione. Per chi utilizza Freeform regolarmente, queste novità ampliano notevolmente le potenzialità dell’app, che da sempre sembra pensata soprattutto per iPad.
