Di recente, sta emergendo con sempre più insistenza un malcontento diffuso tra i possessori di Smart TV a marchio Hisense. Il motivo non riguarda problemi tecnici o difetti hardware, ma la presenza di pubblicità invasive nell’interfaccia del sistema operativo. L’ambiente software in questione è VIDAA, recentemente rinominato Home OS. Quest’ultimo gestisce gran parte dell’esperienza utente su molti modelli dell’azienda. Le segnalazioni descrivono una situazione piuttosto fastidiosa. Diversi utenti raccontano di vedere annunci pubblicitari comparire già all’accensione del televisore, prima ancora di poter accedere alla schermata principale. In altri casi gli spot apparirebbero mentre si seleziona una sorgente video oppure durante il semplice cambio di canale. Non si tratta quindi dei classici banner discreti integrati nella home delle Smart TV, ma di interruzioni che arrivano in momenti in cui ci si aspetterebbe un’esperienza immediata.
Hisense: aumentano le pubblicità sulle smart TV?
A rendere la questione ancora più frustrante è la presenta, nelle impostazioni, un’opzione pensata per limitare o disattivare i contenuti pubblicitari. In teoria dovrebbe bastare disabilitarla per evitare la visualizzazione degli annunci. Nella pratica, però, molti utenti sostengono che la pubblicità continui a comparire anche dopo aver disattivato quella funzione. Il fenomeno sembra colpire soprattutto i televisori marchiati Hisense, ma alcune segnalazioni riguardano anche modelli prodotti da Toshiba che utilizzano la stessa piattaforma software. Ciò suggerisce che il problema possa essere legato più all’ecosistema del sistema operativo che ai singoli produttori.
Un elemento che spesso viene citato nelle discussioni è la collaborazione tra VIDAA e Teads, società specializzata nella pubblicità digitale. L’accordo tra le due realtà avrebbe l’obiettivo di ampliare le opportunità per gli inserzionisti sfruttando gli spazi pubblicitari disponibili sulle Smart TV connesse. Hisense ha risposto alle critiche sostenendo che i suoi dispositivi non obbligano gli utenti a guardare pubblicità. L’azienda ha spiegato che alcuni degli episodi segnalati sarebbero legati a un test pubblicitario limitato al mercato spagnolo e circoscritto alla piattaforma VIDAA. L’esperimento, secondo la società, aveva lo scopo di valutare nuovi formati promozionali collegati ai contenuti gratuiti disponibili nel sistema.
La posizione ufficiale insiste su un punto preciso: quel test non avrebbe modificato le funzionalità standard del televisore né impedito l’accesso alle sue caratteristiche principali. Il problema è che le testimonianze degli utenti raccontano qualcosa di diverso. Le segnalazioni continuano ad apparire, e non solo in Spagna. Con tali premesse, non resta che attendere e scoprire se si parla davvero di un test isolato ormai concluso, o se la pubblicità nelle Smart TV sta lentamente diventando parte integrante dell’esperienza.
