Con la sua proposta per la connessione domestica, Iliad prova a consolidare il proprio spazio anche nel mercato della rete fissa, spingendo su un’offerta costruita attorno a tre concetti chiari: semplicità, prestazioni e trasparenza. Al centro c’è la connessione in fibra ottica FTTH, disponibile nelle aree raggiunte dalle diverse tecnologie previste dall’operatore, con velocità che cambiano in base alla copertura effettiva e all’infrastruttura presente nella zona.
Nelle aree servite da tecnologia EPON si può arrivare fino a 5 Gbit/s complessivi in download, distribuiti tra Wi-Fi e porte Ethernet, mentre nelle zone GPON la soglia massima dichiarata scende a 2,5 Gbit/s. Restano poi le differenze territoriali, comprese alcune aree bianche dove i valori sono più contenuti. È una precisazione importante, perché il messaggio commerciale resta molto forte, ma l’operatore stesso chiarisce che le prestazioni reali dipendono da più fattori, dalla congestione della rete alla qualità del collegamento wireless, fino alle capacità del server a cui ci si connette.
A dare ulteriore peso all’offerta è il router fornito in comodato d’uso gratuito, una iliadbox compatibile con Wi-Fi 7, tecnologia su cui la società insiste parecchio per raccontare l’idea di una casa sempre più popolata da dispositivi collegati in contemporanea. Streaming, smart working, download pesanti e gioco online vengono presentati come attività gestibili senza particolari difficoltà, almeno sulla carta.
C’è anche un’attenzione al consumo energetico, con la presenza di un pulsante fisico per spegnere il router e di una modalità pensata per limitare gli sprechi. L’installazione viene affidata a un tecnico che consegna e attiva l’apparato direttamente a domicilio, un dettaglio che serve a trasmettere l’idea di un processo semplice e senza troppi passaggi complicati per il cliente.
Iliad lega fisso e mobile per un maggiore vantaggio economico
La parte più interessante della proposta di Iliad, però, è probabilmente quella che unisce fibra e mobile. L’operatore ha infatti costruito un meccanismo di sconto permanente per chi abbina la linea di casa a determinate offerte telefoniche, portando il canone della fibra da 26,99 euro a 22,99 euro al mese. Il vantaggio è riservato sia ai già clienti mobili con alcune tariffe specifiche, sia a chi decide di entrare ora nel mondo dell’azienda attivando insieme i due servizi. Il messaggio è chiaro. Restare dentro il perimetro Iliad conviene di più, purché si rispettino le condizioni richieste, a partire dall’associazione di un metodo di pagamento automatico.
Accanto all’offerta principale, la società propone anche servizi accessori pensati per aumentare il valore dell’abbonamento. Tra questi compaiono un extender Wi-Fi per migliorare la copertura nelle abitazioni più grandi e un pacchetto di sicurezza digitale dedicato alla protezione dei dati durante la navigazione. Non manca poi la possibilità di scegliere una versione dell’offerta senza iliadbox, dettaglio che apre anche a utenti con esigenze diverse rispetto alla configurazione standard.
Tutto ciò fa parte di una strategia che non vuole limitarsi a vendere una connessione, ma punta a presentare Iliad come un marchio capace di presidiare in modo più ampio la vita digitale domestica. In un mercato dove la concorrenza sulla fibra è ormai agguerrita, la differenza passa così non solo dalle velocità dichiarate, ma anche dalla capacità di trasformare un abbonamento in una proposta più completa, leggibile e immediata agli occhi del consumatore.
