Il futuro della connettività domestica e professionale passa da WiFi 8, lo standard di nuova generazione che ha fatto parlare di sé durante il Mobile World Congress 2026. E non è un caso che se ne discuta già adesso, anche se WiFi 7 sta ancora cercando di farsi largo nelle case e negli uffici di tutto il mondo.
Cosa cambia rispetto a WiFi 7 e quando arriverà
Partiamo da un dato importante: WiFi 8 non è ancora ufficiale. Il consorzio che gestisce gli standard non ha ancora dato il via libera definitivo, e la standardizzazione vera e propria non dovrebbe arrivare prima del 2028, quando il protocollo verrà identificato con la sigla 802.11bn. Detto questo, buona parte delle specifiche tecniche è già stata messa nero su bianco, proprio per permettere ai produttori di iniziare a lavorare sui dispositivi compatibili con largo anticipo.
Ed è qui che la faccenda si fa interessante. . Il nome in codice scelto per questo standard, “Ultra High Reliability“, la dice lunga sulle priorità. L’obiettivo è garantire connessioni più stabili, che funzionino bene anche sulle lunghe distanze, con una latenza sensibilmente più bassa e un’efficienza energetica migliorata. Insomma, non si tratta solo di scaricare file più in fretta, ma di avere una rete che non tradisce nel momento del bisogno.
Il ruolo di Qualcomm e i possibili vantaggi concreti
Tra le aziende che si stanno muovendo con più decisione c’è Qualcomm, che sta sviluppando il chip FastConnect 880 con supporto nativo a WiFi 8. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, i consumi energetici potrebbero calare fino al 30% rispetto alla generazione attuale. Un dato che, se confermato, avrebbe un impatto enorme non solo sugli smartphone, ma su tutti quei dispositivi connessi che popolano le nostre case: telecamere di sicurezza, smart speaker, sensori IoT e così via.
Il parallelo con quanto sta succedendo nel mondo della telefonia mobile è inevitabile. Così come il 6G non si limiterà ad aumentare la banda disponibile ma punterà su affidabilità e copertura capillare, anche WiFi 8 segue la stessa filosofia. È un cambio di paradigma che mette al centro l’esperienza reale dell’utente piuttosto che i numeri da specifica tecnica.
Quando potremo usare WiFi 8
Resta il fatto che siamo ancora nelle fasi iniziali dello sviluppo. Mancano circa due anni alla standardizzazione e molto può ancora cambiare nelle specifiche finali. I primi router e dispositivi compatibili con WiFi 8 difficilmente arriveranno sul mercato prima della fine del 2028 o, più realisticamente, nel corso del 2029. Nel frattempo, chi sta valutando un aggiornamento della propria rete domestica può tranquillamente guardare a WiFi 7, che rappresenta comunque un salto significativo rispetto alle generazioni precedenti. Le informazioni più dettagliate su WiFi 8 emergeranno nei prossimi mesi, man mano che i lavori di definizione del protocollo andranno avanti e altri produttori di chip sveleranno le proprie soluzioni hardware.
