Coloro che guidano nelle grandi città italiane conoscono bene la sensazione di frustrazione che arriva quando il traffico si ferma. L’auto dovrebbe rappresentare libertà e movimento, ma durante l’ora di punta può trasformarsi in uno spazio immobile dove il tempo scorre più lentamente del normale. Non si tratta solo di una percezione soggettiva. Uno studio condotto da Autotrader sulle abitudini di guida in quindici Paesi mostra che gli automobilisti italiani passano ogni anno 8 giorni, 16 ore e 48 minuti bloccati nel traffico durante il tragitto quotidiano. Una quantità di tempo che colloca il nostro Paese al settimo posto nella classifica mondiale e che supera di circa undici ore annuali la media registrata tra i pendolari degli altri Paesi analizzati. Non sorprende quindi che quasi nove guidatori su dieci indichino proprio la congestione stradale come la principale fonte di stress legata alla guida.
Traffico e innovazione: ecco i dettagli emersi
Considerando tale realtà, molti automobilisti hanno trovato un modo per cambiare prospettiva. Se il tempo in auto non può essere ridotto facilmente, almeno può essere utilizzato in modo diverso. Così la vettura diventa un piccolo spazio personale dove recuperare momenti di svago. Non è raro che il tragitto quotidiano si trasformi nell’occasione ideale per ascoltare musica, seguire un podcast o un audiolibro. Secondo i dati dello studio, infatti, l’84% degli automobilisti italiani utilizza proprio il tempo trascorso in macchina per tali attività.
Allo stesso tempo cresce la fiducia nella tecnologia. Più della metà degli intervistati fa riferimento all’esperienza di guida con un’auto nuova. Le vetture di ultima generazione dotate di sistemi di bordo avanzati e motori più efficienti, potrebbero rendere l’esperienza del traffico meno faticosa. Se per gli italiani quasi nove giorni all’anno sembrano già tanti, altrove la situazione è ancora più impegnativa. In Paesi come India e Sudafrica il tempo passato nel traffico supera addirittura i dieci giorni annuali. All’estremo opposto si trova la Spagna, dove gli automobilisti trascorrono poco più di sei giorni l’anno in coda.
