La temperatura globale sta aumentando a un ritmo che non ha precedenti nell’era moderna delle misurazioni. Lo dicono ormai decine di studi, e le differenze tra le varie ricerche riguardano più che altro le tempistiche, non certo la sostanza del problema. Eppure, ogni volta che arriva una nuova conferma, il quadro si fa un po’ più nitido. E un po’ più allarmante.
La nuova analisi del Potsdam Institute sul riscaldamento globale
Una ricerca condotta dal Potsdam Institute for Climate Impact Research ha messo sotto la lente diversi archivi di temperature raccolti negli ultimi decenni, incrociando dati provenienti da fonti differenti. I risultati, pubblicati sulla rivista scientifica Geophysical Research Letters, parlano chiaro: la Terra si è riscaldata in media di circa 0,35 gradi Celsius negli ultimi 10 anni. Può sembrare poco, detto così. Ma basta confrontarlo con il dato precedente per capire perché gli scienziati siano preoccupati.
Nel periodo compreso tra il 1970 e il 2015, il ritmo medio di riscaldamento per ogni decennio era poco inferiore a 0,2 gradi Celsius. Significa che nell’ultimo decennio la velocità con cui la temperatura globale è cresciuta è quasi raddoppiata rispetto a quella che era già considerata una tendenza seria. Non si tratta di un’oscillazione momentanea o di un picco isolato: i dati suggeriscono che il sistema climatico globale abbia imboccato una fase di accelerazione vera e propria.
Misurazioni del genere non si erano mai viste
Per mettere tutto in prospettiva, vale la pena ricordare che le misurazioni sistematiche della temperatura globale sono iniziate nel 1880. In quasi un secolo e mezzo di dati raccolti, quello che emerge dagli ultimi anni rappresenta qualcosa di nuovo. Il riscaldamento c’è sempre stato, certo, quantomeno dalla rivoluzione industriale in poi. Ma il punto è la velocità. È come se il fenomeno avesse cambiato marcia.
Lo studio del Potsdam Institute non introduce previsioni catastrofiche né scenari apocalittici. Si limita a fotografare la realtà attraverso i numeri, e i numeri raccontano che la temperatura globale sta salendo più in fretta di quanto facesse anche solo pochi anni fa. Le cause restano quelle note da tempo: emissioni di gas serra, riduzione della capacità di assorbimento degli oceani, feedback climatici che si rafforzano a vicenda. Ma l’accelerazione del riscaldamento osservata rende ogni ritardo nelle politiche di riduzione delle emissioni potenzialmente più costoso.
