Nel mondo del gaming certi nomi sono diventati quasi leggendari. Uno di questi è Larry “Major Nelson” Hryb, per oltre vent’anni uno dei volti più riconoscibili dell’ecosistema Xbox. Dopo l’addio a Microsoft nel 2023, Hryb torna ora nel settore dei videogiochi con una nuova avventura.
Lo ha annunciato lui stesso nelle scorse ore: lavorerà con Commodore come Community Development Advisor, cioè consulente per lo sviluppo della community attorno al marchio. Non si tratterà però di un ruolo operativo a tempo pieno. Hryb collaborerà con la società soprattutto sul fronte della comunicazione e della costruzione di una base di utenti attiva e coinvolta.
Una figura simbolo dell’era Xbox
Per capire il peso di questa notizia bisogna ricordare chi è Major Nelson nel mondo dei videogiochi. Per oltre vent’anni in Microsoft, Hryb è stato una delle figure più riconoscibili della divisione Xbox. Ha gestito la comunicazione con i giocatori, partecipato agli eventi internazionali e contribuito a creare quel rapporto diretto tra piattaforma e community che ha caratterizzato l’ecosistema Xbox. Il suo blog e le sue attività social sono stati per anni un punto di riferimento per gli appassionati, anticipando spesso aggiornamenti, eventi e novità legate al mondo Xbox. Nel 2023 ha deciso di lasciare Microsoft, chiudendo uno dei capitoli più lunghi della storia recente della piattaforma.
Il passaggio breve in Unity
Dopo l’uscita da Microsoft, Hryb aveva annunciato un nuovo incarico in Unity, l’azienda dietro uno dei motori grafici più diffusi nello sviluppo di videogiochi. Anche in quel caso il ruolo era legato alla comunicazione e alla relazione con la community degli sviluppatori. L’esperienza però è durata relativamente poco. Dopo circa 18 mesi, il rapporto di lavoro si è concluso, lasciando aperta la porta a nuove opportunità. Ora l’ex volto di Xbox torna nel mondo del gaming con un progetto decisamente particolare.
Il ritorno di Commodore
La nuova avventura di Hryb ruota attorno a Commodore, uno dei marchi più iconici della storia dell’informatica domestica. Negli anni Ottanta l’azienda è stata protagonista della rivoluzione dei personal computer con modelli leggendari come il Commodore 64, che ha contribuito a portare l’informatica e il gaming nelle case di milioni di persone. Oggi la società originale non esiste più, ma il marchio sta tentando un rilancio sfruttando soprattutto la forza della nostalgia e l’interesse degli appassionati.
