La prossima generazione della Kia Sportage potrebbe segnare un cambiamento molto importante nella strategia del marchio coreano. Secondo le informazioni emerse negli ultimi giorni, la sesta generazione del SUV – identificata con il nome in codice NQ6 – dovrebbe abbandonare completamente i motori termici tradizionali.
Il debutto sarebbe previsto nel terzo trimestre del 2027 e la gamma potrebbe essere composta soltanto da versioni Full Hybrid e Plug-in Hybrid. In altre parole, niente più Sportage con motore benzina puro, diesel o GPL. Sarebbe la prima volta nella storia del modello che tutte le versioni includerebbero una componente elettrica, segnando un passo significativo nel percorso di elettrificazione della casa sudcoreana.
Una strategia guidata dal mercato
La scelta di puntare solo sull’ibrido non sarebbe casuale. I numeri delle vendite raccontano una tendenza molto chiara nel mercato globale. Negli Stati Uniti, nell’ultimo anno, Hyundai e Kia avrebbero registrato una crescita del 52% nelle vendite di modelli ibridi, mentre nello stesso periodo le vendite di auto completamente elettriche sarebbero scese del 10,4%. In Europa il quadro non sarebbe molto diverso: gli ibridi continuerebbero a crescere rapidamente, mentre le elettriche starebbero vivendo una fase più incerta.
In questo contesto l’ibrido rappresenterebbe una sorta di zona di equilibrio tecnologico, capace di ridurre consumi ed emissioni senza richiedere le infrastrutture di ricarica necessarie per i modelli completamente elettrici.
Come potrebbe cambiare la tecnologia ibrida
La versione Full Hybrid della futura Sportage dovrebbe adottare la seconda generazione del sistema TMED-II, acronimo di Transmission Mounted Electric Device.
Si tratta di una tecnologia già introdotta su altri modelli del gruppo, che prevede un motore elettrico più potente e una batteria con capacità maggiore, con l’obiettivo di migliorare efficienza e reattività nella guida quotidiana. I dettagli tecnici non sono ancora definitivi, ma l’idea sarebbe quella di rendere il sistema sempre meno dipendente dal motore termico, soprattutto nelle fasi di traffico urbano o a basse velocità.
Per la versione Plug-in Hybrid si parla invece di un possibile salto importante nell’autonomia elettrica. Le indiscrezioni indicano circa 100 chilometri di percorrenza in modalità completamente elettrica, contro i circa 70 km WLTP dell’attuale Sportage PHEV.
Possibili differenze tra Europa e Stati Uniti
La strategia della Sportage completamente ibrida potrebbe però non essere identica in tutti i mercati. Negli Stati Uniti, infatti, la versione con motore aspirato 2.5 benzina rappresenta oggi il punto di accesso più economico della gamma. Eliminare completamente questa motorizzazione potrebbe quindi avere conseguenze importanti sul prezzo di ingresso. Per questo motivo non è escluso che la gamma ibrida totale riguardi soprattutto Europa e Corea, mentre il mercato nordamericano potrebbe ricevere un trattamento differente o una transizione più graduale.
