Tra le stelle più impressionanti mai osservate, la supergigante rossa WOH G64 sta mostrando segnali che hanno messo in allerta la comunità astronomica mondiale. Qualcosa di enorme, nel senso più letterale del termine, sta per succedere. Uno studio fresco di pubblicazione su Nature Astronomy suggerisce che questo colosso stellare potrebbe essere prossimo a esplodere in una supernova di proporzioni devastanti, oppure collassare su sé stesso dando vita a un buco nero. In entrambi i casi, si tratterebbe di un evento che gli astronomi attendono da decenni.
Un mostro cosmico che sfida ogni scala di grandezza
Per capire di cosa si sta parlando, servono un paio di numeri. WOH G64 possiede una massa circa trenta volte quella del Sole, ma è il suo raggio a lasciare senza parole: oltre 1.500 volte quello solare. Se qualcuno provasse a piazzarla al centro del nostro sistema solare, i suoi confini inghiottirebbero tranquillamente l’orbita di Giove. Un oggetto così grande che la mente fatica a visualizzarlo.
Scoperta circa cinquant’anni fa, questa stella si trova a 165.000 anni luce dalla Terra, nella Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della Via Lattea particolarmente ricca di gas e polveri. Un ambiente perfetto per far nascere stelle estreme. E WOH G64 è esattamente questo: estrema sotto ogni punto di vista. Nonostante la sua mole, è giovane in termini cosmici, appena cinque milioni di anni. Eppure, la sua vita sta già volgendo al termine, perché le stelle più massicce bruciano il loro combustibile a ritmi forsennati.
Dopo aver esaurito l’idrogeno nel nucleo, WOH G64 ha iniziato a fondere elio, gonfiandosi e raffreddandosi progressivamente fino ad assumere quella colorazione rossa caratteristica delle supergiganti in fase avanzata. Ma poi qualcosa è cambiato, e anche piuttosto in fretta.
Il passaggio misterioso a ipergigante gialla
Nel 2014 gli astronomi hanno registrato una trasformazione che li ha colti di sorpresa. Il colore e la temperatura di WOH G64 sono mutati nel giro di pochi mesi, un lasso di tempo ridicolmente breve per gli standard dell’evoluzione stellare. Questo cambiamento repentino suggerisce che la stella potrebbe essere entrata nella fase di ipergigante gialla, uno stadio rarissimo e transitorio che nella vita di un astro dura pochissimo. E che, quasi sempre, precede una fine violenta.
Le ipotesi su cosa stia provocando questa accelerazione sono diverse. Potrebbe trattarsi dell’espulsione di enormi quantità di materia dalla superficie, magari strappate via dall’interazione gravitazionale con una stella compagna ancora non identificata con certezza. Oppure potrebbe essere il risultato di un’eruzione interna protrattasi per decenni, un processo turbolento che sta destabilizzando la struttura stessa della supergigante.
