L’aggiornamento software di Steam Deck rilasciato il 9 marzo 2026 porta con sé una funzione che farà discutere: la possibilità di condividere con Valve i dati relativi al framerate dei giochi. Non si tratta di nulla di obbligatorio, sia chiaro. È un’opzione del tutto facoltativa, disattivabile quando si vuole, pensata per aiutare lo sviluppo futuro di SteamOS e dei dispositivi che lo utilizzeranno.
Come funziona la raccolta dati sul framerate
Stando alle note di rilascio ufficiali, quando l’opzione è attiva Steam raccoglie informazioni anonime sulle prestazioni durante le sessioni di gioco. Questi dati non vengono collegati in alcun modo all’account dell’utente, ma vengono catalogati in base al tipo di hardware utilizzato. Lo scopo dichiarato è piuttosto chiaro: comprendere meglio la compatibilità dei giochi e migliorare l’esperienza complessiva sulla piattaforma.
Vale la pena sottolineare che la funzionalità è ancora in fase beta e, almeno per ora, si concentra esclusivamente sui dispositivi che eseguono SteamOS. Questo significa che Steam Deck è il banco di prova principale, ma non è difficile immaginare che Valve stia pensando anche alle Steam Machine, i PC da salotto basati sullo stesso sistema operativo che stanno lentamente tornando sulla scena. Raccogliere dati sul framerate da una base utenti ampia potrebbe rivelarsi fondamentale per ottimizzare le prestazioni su configurazioni hardware molto diverse tra loro.
Le altre novità dell’aggiornamento di Steam Deck
Il nuovo aggiornamento non si limita alla raccolta dati. Ci sono diverse aggiunte che meritano attenzione. La prima riguarda la possibilità di allegare la propria configurazione hardware alle recensioni pubblicate su Steam: un dettaglio che potrebbe rendere le recensioni molto più utili, soprattutto per chi cerca di capire come gira un gioco su un dispositivo specifico.
Poi c’è una nuova funzione che permette di spiegare perché, secondo la propria esperienza, un titolo contrassegnato come “verificato” non funziona poi così bene su Steam Deck. Una sorta di feedback diretto che Valve potrà usare per affinare il sistema di compatibilità dei giochi.
Sul fronte dell’interfaccia, alcune opzioni relative allo stand by e allo spegnimento sono state accorpate, semplificando la navigazione nei menu. La pagina principale è stata ritoccata per offrire accesso diretto alle demo disponibili, cosa particolarmente comoda durante eventi come i Next Fest, quando le demo da provare si moltiplicano.
Non mancano poi le classiche correzioni di bug e miglioramenti alla stabilità generale del sistema. Valve ha lavorato anche su Steam Input, risolvendo problemi di compatibilità con diversi controller. Insomma, un aggiornamento corposo che va scaricato appena possibile, mentre si attende di capire quali mosse farà Valve con il suo prossimo hardware.
