Alla Game Developers Conference 2026, Microsoft non ha fatto grandi annunci, ma tra le righe di alcuni interventi è emerso qualcosa di interessante. Tali indiscrezioni riguardano la prossima generazione di Xbox. Il progetto per ora circola con il nome in codice Project Helix. Quest’ultimo è stato citato da Jason Ronald, uno dei dirigenti più coinvolti nello sviluppo hardware della console. Non si tratta ancora di una vera presentazione, ma è abbastanza da capire la direzione in cui Microsoft vuole muoversi. La prima cosa che emerge è una tempistica lunga. Ronald ha spiegato che i primi sample hardware destinati agli sviluppatori non arriveranno prima del 2027. È un passaggio fondamentale: prima che uno studio possa lavorare davvero su una nuova console deve avere un kit di sviluppo stabile. Considerando il tempo necessario per ottimizzare i motori grafici, costruire giochi attorno alla nuova architettura e avviare la produzione su larga scala, l’uscita pubblica difficilmente potrà avvenire prima del 2028. Più realisticamente, si parla già di 2029.
Xbox Project Helix: prime indiscrezioni sulla prossima console
Dal punto di vista tecnico, il dispositivo dovrebbe basarsi su un chip personalizzato sviluppato insieme ad AMD. Una collaborazione ormai consolidata per l’hardware Xbox. L’obiettivo è spingere più in alto la qualità del rendering, in particolare riguardo il ray tracing. Nelle console attuali tale tecnologia esiste, ma spesso viene usata con compromessi piuttosto pesanti per mantenere prestazioni accettabili. Con la nuova architettura Microsoft vuole ridurre proprio tali compromessi.
La novità più interessante, però, è il possibile supporto al path tracing. È una tecnica ancora più avanzata del ray tracing tradizionale: invece di simulare solo alcuni raggi di luce chiave, cerca di riprodurre il comportamento della luce in modo molto più completo e realistico. Il risultato, almeno sulla carta, è un’illuminazione quasi cinematografica. Il problema è che richiede una quantità enorme di calcoli, ed è per questo che finora si è visto quasi esclusivamente su PC molto potenti.
Per rendere il tutto gestibile su una console domestica, subentra una nuova versione della tecnologia FidelityFX Super Resolution di AMD. Tale evoluzione di FSR dovrebbe essere progettata per la console e sfruttare il machine learning per ricostruire immagini ad alta risoluzione partendo da un rendering più leggero. Non è ancora chiaro se il sistema genererà un singolo frame aggiuntivo o più di uno, ma è evidente che Microsoft vuole spingere molto su tale tipo di tecnologie.
