La possibilità di creare video con Sora direttamente su ChatGPT potrebbe diventare realtà molto presto. Secondo quanto riportato da The Information, OpenAI starebbe lavorando per integrare il proprio generatore di video basato sull’intelligenza artificiale all’interno dell’interfaccia di ChatGPT, eliminando così la necessità di passare da un’app separata. La notizia arriva a poche ore dall’integrazione di Shazam nella piattaforma, segno che l’azienda guidata da Sam Altman sta accelerando su più fronti contemporaneamente.
Fonti vicine ai piani interni di OpenAI avrebbero confermato che l’obiettivo è permettere agli utenti di generare clip video partendo da semplici prompt testuali, il tutto senza mai abbandonare la conversazione in chat. Un passaggio che, sulla carta, renderebbe l’esperienza molto più fluida e immediata.
ChatGPT sta per integrare Sora in chat, finalmente
Bisogna fare un passo indietro per capire il contesto. Quando Sora è stato lanciato come applicazione standalone, soprattutto negli Stati Uniti è diventato un vero fenomeno. I social si sono riempiti di video generati con questo strumento, scene realistiche o stilizzate che hanno catturato l’attenzione di milioni di persone. Il modello alla base di Sora rappresenta una delle evoluzioni più interessanti nella generazione di contenuti AI, andando ben oltre il semplice testo e le immagini statiche.
Però, e qui sta il punto, con il passare del tempo l’utilizzo dell’app dedicata è calato in modo significativo. Capita spesso con gli strumenti che vivono in un ecosistema separato: la gente si dimentica che esistono, oppure non ha voglia di aprire un’altra applicazione. .
È un po’ la stessa logica che ha spinto OpenAI a integrare altre funzionalità direttamente nella piattaforma principale. Più cose si possono fare senza uscire dall’interfaccia, più gli utenti restano coinvolti.
Sora in ChatGPT: l’app standalone resta attiva
Un dettaglio importante: l’arrivo di Sora in ChatGPT non dovrebbe comportare la chiusura della versione separata. Stando alle informazioni disponibili, OpenAI avrebbe intenzione di mantenere attive entrambe le modalità di accesso, quella integrata nella chat e quella dedicata. Una scelta che lascia libertà agli utenti più esperti, quelli che magari preferiscono uno strumento specializzato con funzionalità avanzate.
Va detto che, al momento, da parte di OpenAI non è arrivato nessun annuncio ufficiale. Tutto si basa su indiscrezioni e fonti interne, quindi le tempistiche potrebbero ancora cambiare. Quello che sembra chiaro, però, è la direzione: ChatGPT sta diventando sempre di più un hub centralizzato, un unico punto di accesso per text, immagini, video e ora anche riconoscimento musicale con Shazam.

