Google Play Giochi ha appena tirato fuori una novità che in molti aspettavano da tempo. Si chiama Game Trials ed è, in sostanza, la possibilità di provare gratuitamente una parte dei giochi a pagamento prima di decidere se vale la pena spendere soldi. Una sorta di “assaggio” che cambia parecchio le regole del gioco, è il caso di dirlo, per chi acquista titoli su Android.
Il funzionamento è piuttosto semplice. Nelle pagine dei giochi compatibili apparirà un pulsante dedicato alla prova gratuita. Basta premerlo e parte una sessione di test a tempo limitato. Uno dei primi titoli a supportare la funzione è Dredge, che offre sessanta minuti di gioco completo. Finito quel tempo, si sceglie: acquistare la licenza completa oppure rimuovere tutto dal dispositivo. Nessun obbligo, nessun trucchetto. E Google ha già confermato che nei prossimi mesi arriveranno altri titoli indipendenti a pagamento compatibili con Game Trials, tra cui Moonlight Peaks, Sledding Game e Low Budget Repairs.
La distribuzione di Game Trials non riguarda solo Android. Presto la funzione sarà estesa anche alla piattaforma Google Play Games per PC, dove tra l’altro è stata inaugurata una sezione nuova di zecca dedicata ai videogiochi ottimizzati per l’ecosistema Windows. Gli utenti potranno aggiungere questi titoli alla propria lista dei desideri, così da ricevere notifiche puntuali quando partono sconti o promozioni. Un dettaglio piccolo ma utile, soprattutto per chi tiene d’occhio più giochi contemporaneamente.
Non solo le prove dei giochi su Google Play
Ma Google Play Giochi non si è fermato alle prove gratuite. L’altro pezzo grosso di questo aggiornamento è Play Games Sidekick, un’interfaccia in sovrimpressione per Android che sfrutta l’intelligenza artificiale Gemini. Era stata annunciata lo scorso anno e ora è finalmente disponibile per una selezione di giochi scaricati dallo store. In pratica è un assistente virtuale che fornisce informazioni e strumenti utili contestualizzati a quello che sta succedendo nel gioco, senza dover uscire dall’app per cercare guide o soluzioni sul web. Per chi si è mai trovato bloccato in un livello particolarmente ostico, la comodità è evidente.
E poi c’è chi preferisce il tocco umano. Per queste persone Google ha implementato i Community Posts, una funzione al momento disponibile solo in lingua inglese e per titoli selezionati. Permette di consultare consigli, trucchi e discussioni di altri giocatori direttamente sulle pagine del negozio. Niente forum esterni, niente tab del browser aperte a decine: tutto integrato in un unico posto. Google Play Giochi sta insomma cercando di diventare qualcosa di più di un semplice store, puntando a trasformarsi in un ecosistema completo dove provare, giocare, chiedere aiuto e confrontarsi con la community avviene tutto sotto lo stesso tetto.


