Per molti anni aprire il bagagliaio di un’auto significava trovare, sotto al pianale, la classica ruota di scorta. Oggi però tale scenario è sempre più raro. Nella maggior parte delle auto nuove, infatti, la ruota di scorta non c’è più, sostituita da soluzioni alternative molto meno “fisiche”. Dietro tale scelta dei costruttori c’è prima di tutto una questione di peso. Una ruota completa, con cerchio e pneumatico, può arrivare facilmente tra i 15 e i 20 chilogrammi. Non sembra molto se si pensa all’intera massa di un’automobile. Ma nell’industria auto ogni chilo conta. Ridurre il peso del veicolo significa migliorare i consumi e abbassare le emissioni. Interventi necessari con le normative europee sempre più severe su tale argomento.
Nelle nuove auto manca la ruota di scorta: ecco i dettagli
C’è poi un’altra ragione, altrettanto importante: lo spazio. Le auto moderne risultano più complesse. Dentro ci sono sensori, centraline elettroniche, sistemi di assistenza alla guida, cablaggi, moduli di sicurezza. Inoltre, nei modelli ibridi o elettrici, ci sono anche batterie e componenti dedicati alla gestione dell’energia. Tutto ciò deve trovare posto da qualche parte. Recuperare lo spazio del vano destinato alla ruota di scorta permette ai progettisti di organizzare meglio gli ingombri interni oppure di offrire qualche litro in più nel bagagliaio.
Infine c’è l’evoluzione degli pneumatici. A tal proposito, si stanno diffondendo sempre di più i cosiddetti run-flat. Si tratta di pneumatici progettati per continuare a viaggiare anche dopo una foratura. Non sono una soluzione definitiva, prima o poi la gomma va comunque sostituita. Ma consentono di percorrere qualche decina di chilometri a velocità ridotta, giusto il tempo di raggiungere un’officina. In alternativa molte auto sono dotate di un kit di emergenza. Un piccolo compressore e un liquido sigillante che viene iniettato nello pneumatico per tappare temporaneamente la perdita d’aria. È un sistema rapido, leggero e meno ingombrante di una ruota completa.
Nonostante tali motivazioni, però, la scomparsa della ruota di scorta continua a lasciare qualche perplessità. Per molti rappresentava una forma di sicurezza molto concreta. I kit di emergenza, invece, funzionano bene solo in determinate situazioni e non sempre risolvono il problema. Ciò soprattutto se il danno per gli pneumatici è più serio. Per tale motivo alcuni costruttori continuano a offrire la ruota di scorta come optional, spesso a pagamento.
