Con la diffusione dei prodotti smart si è sempre più abituati a vedere l’etichetta AI. Smartphone, aspirapolvere, frigoriferi l’intelligenza artificiale sembra arrivata ovunque. A tal proposito, il nuovo Mijia Air Conditioner Human‑Sensing Wind 1.5HP presentato da Xiaomi in Cina sembra rientrare proprio in tale categoria. Si parla di un condizionatore che non si limita a raffreddare la stanza, ma cerca di capire dove si trovano gli utenti e come si usa l’ambiente. All’interno dell’unità sono integrati due radar mmWave che monitorano la presenza delle persone nella stanza. Non si tratta di una semplice rilevazione di movimento, tali sensori sono in grado di individuare la posizione nello spazio e seguire gli spostamenti. Quando poi la stanza rimane vuota entra in gioco l’aspetto più pratico: il dispositivo passa in automatico alla modalità di risparmio energetico. È una funzione che può fare una differenza concreta nei consumi.
Xiaomi presenta il suo nuovo condizionatore con radar e AI
Dal punto di vista tecnico, il deflettore dell’aria ha una superficie di 908 centimetri quadrati e lavora insieme a una ventola da 108 mm. Tale combinazione permette di muovere fino a 780 metri cubi d’aria all’ora. Un valore sufficiente, secondo Xiaomi, a raffreddare o riscaldare una stanza nel giro di circa tre minuti. La stabilità della temperatura dovrebbe essere uno dei punti di forza. Le fluttuazioni dichiarate restano sotto mezzo grado Celsius. Mentre l’effetto del flusso d’aria può essere percepito fino a una distanza di circa dieci metri.
Il controllo è affidato alla piattaforma Mijia Lingyun, che utilizza algoritmi per analizzare le abitudini dell’utente e ottimizzare i cicli di raffreddamento. La tecnologia Lingyun Energy Saving promette fino al 25% di miglioramento nell’efficienza energetica. Inoltre, il condizionatore si integra anche con HyperOS, con l’app Mi Home e con il controllo vocale tramite XiaoAI.
Riguardo il prezzo, il lancio in Cina parte da 2.399 renminbi (circa 297 euro). Mentre il prezzo di listino arriverà a 3.899 renminbi, cioè poco meno di 500 euro. Non è ancora chiaro se arriverà anche sui mercati internazionali, dunque non resta che attendere le prime dichiarazioni a riguardo da parte di Xiaomi.
