L’intelligenza artificiale è una tecnologia che diventa sempre più centrale nella quotidianità. Ormai è diverso tempo che le aziende hanno iniziato una corsa per sviluppare nuovi strumenti basati sull’AI. Anche Xiaomi recentemente ha dato un’accelerata sul fronte dell’intelligenza artificiale e pare che stia progettando un nuovo agente AI, chiamato Miclaw.
Gli agenti AI sono totalmente differenti rispetto ai chatbot su cui si è lavorato finora. Si tratta di uno strumento molto più potente che allo stesso tempo può prendere decisioni in modo autonomo, senza dover per forza sottostare a una costante supervisione da parte di un umano. L’obiettivo dell’azienda cinese è quello di integrare dei modelli linguistici avanzati nei propri smartphone, donando alla propria clientela degli strumenti molto potenti e utili.
Miclaw, un nuovo aiuto per gli utenti di Xiaomi
Miclaw di Xiaomi potrebbe diventare uno strumento davvero utile per gli utenti che utilizzano i dispositivi di Xiaomi. L’agente AI, che si baserà su MiMo, un modello linguistico sviluppato internamente da Xiaomi, è molto più potente rispetto a un chatbot.
Questo perché se il chatbot è in grado tendenzialmente di rispondere a richieste degli utenti, ma non può muoversi in autonomia, questa nuova tecnologia sarà in grado di farlo. Il funzionamento prevede che l’intelligenza artificiale studi in maniera approfondita le richieste che provengono dagli utenti e che trovi Il modo migliore per esaudirle. Per far ciò sarà in grado e del tutto autonomamente, dopo le autorizzazioni degli utenti, di modificare impostazioni, aprire applicazioni e interagire con altre applicazioni.
Il sistema sarà inoltre in grado di ricordare ciò che gli è stato chiesto in precedenza e dunque diventare sempre più affidabile durante il suo utilizzo. Al momento Miclaw è ancora in fase sperimentale e disponibile soltanto mediante il programma di beta test, ma con il tempo potrebbe diventare disponibile per tutti i dispositivi Xiaomi.
