Ancora una volta, i rincari TIM tornano a far parlare di sé. L’operatore ha comunicato una nuova rimodulazione che, a partire dal 9 aprile 2026, andrà a colpire una fetta della clientela con SIM ricaricabile. L’aumento è di 1,99€ al mese e scatterà dal primo rinnovo utile dopo l’8 aprile. Chi è coinvolto ha già iniziato a ricevere SMS informativi dal 4 marzo, con tutte le indicazioni del caso. E no, non è una novità: si tratta del quarto intervento di questo tipo solo nel 2026, il che dà un’idea piuttosto chiara della direzione presa dall’azienda.
Quali offerte sono coinvolte dai rincari TIM
Qui viene il bello, anzi il meno bello. TIM non ha specificato con precisione quali piani tariffari siano toccati dalla rimodulazione. La formula usata è generica: “alcune offerte mobili ricaricabili“. Il che, tradotto dal linguaggio aziendale, significa che bisogna aspettare l’SMS per sapere se si è tra i fortunati (o sfortunati, a seconda dei punti di vista). Non si può escludere che tra i clienti coinvolti ci siano anche persone già colpite da aumenti precedenti nel corso del 2025. La motivazione ufficiale? Le famose “mutate condizioni di mercato”, una giustificazione che ormai suona come un ritornello fin troppo noto nel mondo della telefonia mobile italiana.
Le alternative per chi non vuole subire l’aumento
Per fortuna, non è tutto nero. TIM offre alcune vie d’uscita, e vale la pena conoscerle bene. Chi non vuole accettare il nuovo prezzo può richiedere un’offerta alternativa a costo invariato, con in più 2GB di traffico dati rispetto al piano attuale. Basta inviare un SMS gratuito al numero 40916, seguendo le istruzioni ricevute, entro il 31 marzo 2026.
C’è poi una seconda strada: accettare i rincari TIM ma ottenere qualcosa in cambio. A seconda della comunicazione ricevuta, alcuni clienti potranno attivare 50GB extra al mese, mentre altri avranno accesso gratuito al servizio 5G Ultra, che garantisce velocità teoriche fino a 2Gbps in download e 300Mbps in upload nelle zone coperte. Ovviamente serve uno smartphone compatibile con il 5G, altrimenti il beneficio resta sulla carta. Ogni cliente potrà attivare solo l’opzione indicata nel proprio SMS, sempre rispondendo al numero 40916.
E poi c’è l’opzione nucleare, che la legge garantisce a tutti: il diritto di recesso. Chi non intende accettare la rimodulazione può cambiare operatore o recedere dal contratto senza pagare penali né costi aggiuntivi. È un passaggio importante da ricordare, perché troppo spesso viene sottovalutato. L’SMS di TIM contiene anche queste informazioni, ma conviene leggerlo con attenzione dall’inizio alla fine, senza limitarsi a scorrerlo velocemente.
