Un nuovo aumento coinvolgerà alcune offerte mobili ricaricabili di TIM. L’operatore ha comunicato una modifica delle condizioni economiche che scatterà dal primo addebito successivo all’8 aprile 2026. Per i clienti interessati è previsto un incremento di 1,99 euro al mese, IVA inclusa.
La motivazione indicata dall’azienda fa riferimento a esigenze economiche legate alle mutate condizioni di mercato. Ogni linea coinvolta riceverà un SMS personalizzato con i dettagli specifici della variazione contrattuale.
Le iniziative alternative proposte
Per una parte dei clienti, pur restando l’aumento, TIM offre alcune iniziative attivabili gratuitamente. La prima consente di ottenere 50 giga aggiuntivi ogni mese. L’attivazione richiede l’invio di un nuovo SMS al 40916 con il testo 50GIGA ON. I giga extra saranno disponibili finché l’offerta dati principale resterà attiva sulla linea.
In alternativa è possibile abilitare il profilo 5G ULTRA, sempre tramite SMS al 40916 con testo 5G ON. Questa opzione permette di navigare fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload, includendo anche la priorità di accesso alla rete mobile dell’operatore. Il servizio è disponibile solo su dispositivi compatibili e nelle aree coperte dalla rete 5G TIM.
Ciascun cliente potrà scegliere esclusivamente l’iniziativa indicata nel proprio messaggio informativo. L’adesione richiede la creazione di un nuovo SMS, senza rispondere direttamente a quello ricevuto.
Offerta alternativa e diritto di recesso
Oltre alle iniziative gratuite, è prevista un’offerta riservata che mantiene lo stesso costo attuale ma aggiunge 2 giga in più al mese. In questo caso l’adesione va confermata entro il 31 marzo 2026 inviando un SMS al 40916 con testo CONFERMO ON.
Le comunicazioni ai clienti partiranno dal 4 marzo 2026. Saranno disponibili anche il numero informativo gratuito 409164, l’area MyTIM e il Servizio Clienti 119.
Chi non intende accettare la rimodulazione potrà esercitare il diritto di recesso senza penali né costi entro l’8 maggio 2026, scegliendo la cessazione della linea o il passaggio ad altro operatore. L’aumento sarà applicato dal primo addebito successivo all’8 aprile 2026.
