TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Chirurgo opera un paziente a distanza con telechirurgia robotica

Un chirurgo a Londra ha operato un paziente a Gibilterra grazie alla telechirurgia robotica con latenza minima di soli 60 millisecondi.

scritto da Margareth Galletta 10/03/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
Chirurgo telechirurgia robotica
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
6

Un chirurgo seduto davanti a una console in uno studio londinese, lo sguardo fisso su uno schermo tridimensionale. Ciò mentre le sue mani muovono dei controlli che fanno agire, a oltre duemila chilometri di distanza, bracci robotici all’interno del corpo di un paziente. Una scena paradossale, ma che racconta di un evento successo davvero. Si tratta di un piccolo, ma importante passo avanti nel modo in cui si potrebbe concepire la chirurgia. Il protagonista di tale operazione è il professor Prokar Dasgupta, specialista del centro di chirurgia robotica della London Clinic. Il paziente, invece, si chiama Paul Buxton, ha 62 anni e si trovava in tutt’altro luogo: il St Bernard’s Hospital di Gibilterra, a più di 2.400 chilometri di distanza da Londra.

Un chirurgo opera a chilometri di distanza: ecco come

Nonostante la distanza, l’intervento si è svolto come se medico e paziente fossero nella stessa sala operatoria. Il segreto sta nella tecnologia utilizzata: il sistema robotico Toumai. Una piattaforma chirurgica avanzata progettata per permettere interventi di grande precisione. Dal Regno Unito, Dasgupta controllava quattro bracci robotici e una telecamera 3D ad alta definizione installati nella sala operatoria di Gibilterra. Ogni movimento delle sue mani veniva tradotto in tempo reale nei gesti del robot che operava il paziente.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

La parte davvero impressionante, però, riguarda il collegamento tra le due strutture. La latenza (il ritardo nel trasferimento dei dati) era di appena 60 millisecondi. Un tempo così breve che il chirurgo percepisce i movimenti quasi istantaneamente. In chirurgia tale dettaglio è cruciale: anche frazioni di secondo possono fare la differenza quando si lavora su tessuti delicati. Naturalmente non si è trattato di un intervento lasciato completamente nelle mani della tecnologia. A Gibilterra era presente un’équipe medica locale pronta a intervenire in caso di problemi tecnici o di perdita della connessione. Una precauzione fondamentale quando si sperimentano procedure simili. Alla fine, però, non è stato necessario alcun intervento d’emergenza: la prostatectomia si è svolta senza complicazioni.

Va detto che la telechirurgia non è una novità assoluta. Negli ultimi anni si sono moltiplicati situazioni in cui si sfrutta tale tecnologia. Ciò che sta cambiando, però, è il contesto. Quello che un tempo era un esperimento isolato, oggi comincia a sembrare una possibilità concreta della medicina moderna.

chirurgoroboticatelechirurgia
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margareth Galletta
Margareth Galletta

Ciao sono Margareth, per gli amici Maggie, la vostra amichevole web writer di quartiere. Questa piccola citazione dice già tanto di me: amo il cinema, le serie tv, leggere e cantare a squarciagola i musical a teatro. Se a questo aggiungiamo la passione per la fotografia e la tecnologia direi che è facile intuire perché ho deciso di studiare e poi lavorare con la comunicazione.

Articolo precedenti
Nissan e il rebus “made in UE”: il destino della fabbrica di Sunderland in bilico
prossimo articolo
Come sta cambiando l’energia in Italia grazie alle fonti rinnovabili

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Motore a idrogeno al 60% di efficienza: la scoperta che supera i limiti

    19/05/2026
  • Robot umanoidi con carta d’identità: è come se avessero una targa

    19/05/2026
  • Impronte di dinosauri sul soffitto di una grotta: la scoperta impossibile

    19/05/2026
  • DFSK E5 Plus arriva in Italia: SUV plug-in 7 posti a prezzo shock

    19/05/2026
  • Subnautica 2 senza violenza: la risposta degli sviluppatori è geniale

    19/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home